Missione compiuta. Allegri era stato categorico: vincere e poi testa al Real. Così è stato. Juve perfetta, che soffre in avvio i movimenti tra le linee di Soriano e Obiang, pericolosi dalla distanza, ma poi avanza grazie ad uno strepitoso Sturaro ( da ex genoano sentiva forse aria di derby?) e ad un Arturo Vidal che potrebbe essere veramente l’uomo in più per questo finale di stagione europeo a tinte bianconere. Gol bellissimo, stacco imperioso su delizioso invito di Lichtsteiner e titolo in saccoccia.
Dall’ altro lato Eto’o stecca e non incide, e quando il centrocampo blucerchiato cala di tono ne risente la manovra della squadra. Male la difesa in occasione del gol: Silvestre sbaglia il movimento in linea e tiene in gioco tutta la gradinata Sud del Ferraris. Primo tempo dunque intenso anche se privo di vive emozioni al di fuori del gol.
Ripresa invece vivace, con Bergessio che, subentrato al posto di Soriano, ha la palla del pari, deviata in angolo a colpo sicuro in estirada da Bonucci. La Juve invece prova a ripartire ma al momento di concludere Marchisio e Tevez risultano sterili e ben controllati da Viviano. Blucerchiati che patiscono il possesso bianconero, ma creano su calci piazzi diverse grane alla difesa (adesso si può dire) Campione d’ Italia, senza però realmente mai concludere.
La settimana dunque inizia bene per la Juve, sperando che prosegua sulla stessa lunghezza d’onda.
SAMPDORIA – JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Vidal (J) 31′
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah (dal 35′ Regini); Palombo, Obiang (dal 66′ Duncan), Rizzo (dal 53′ Bergessio); Soriano; Eto’o, Muriel. All: Mihajlovic
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Padoin; Marchisio, Vidal, Sturaro; Pereira (dal 67 Chiellini); Tevez (dal 65′ Morata), Llorente (dal 72′ Coman). All: Allegri
ARBITRO: Valeri di Roma









