Dopo un 2014 poco prolifico, Anders Jacobsen apre il 2015 con il ritorno al successo nel Torneo dei 4 trampolini sulla pista di Garmisch-Partenkirchen, dove trionfò anche nel 2013.
Gara dominata dal norvegese, freddo e cinico anche nella seconda prova quando Simon Ammann ha provato a mettergli pressione costringendo il vincitore del torneo nel 2007 a replicare il primo salto con cui aveva totalizzato 140 punti circa.
Invece Jacobsen ha voluto strafare, saltando fino ai 136,5 metri e incantando i giudici che l’hanno premiato con quattro 19 e un 19,5. Anche lo stesso Anders si è meravigliato per la propria prestazione “Io ero sorpreso dai salti realizzati in prova. A Oberstdorf non ero in grado di mostrare la mia miglior performance, ma qui ho fatto sei salti fantastici e spero di poter continuare a saltare su questi livelli”.
Stavolta gli austriaci non riescono a salire sul podio, nonostante una buona giornata di Schlierenzauer che è l’unico a sfiorare i 140 metri con il secondo salto, ma l’ex campione del mondo si ferma ai piedi del podio a poco più di un punto dallo sloveno Prevc. L’austriaco è contento del quarto posto e promette qualcosa di più sui prossimi trampolini “Ho avuto davvero un bel salto in finale, ma non dovrei sopravvalutarlo. Forse è la spinta di cui avevo bisogno per Innsbruck e Bischofshofen. Innsbruck è sempre speciale per me, è la mia collina di casa. Voglio mostrare buoni salti lì e divertirmi“. (fonte fis-ski.com)
Il vice campione del mondo in carica Prevc dimostra di attraversare un buon momento di forma, confermando il terzo posto ottenuto lunedì a Oberstdorf, saltando costantemente sui 136 metri. In questo modo si prenota come uno dei papabili vincitori finali del torneo.
Stefan Kraft che ha trionfato nella prima gara, non è stato eccezionale come qualche giorno fa, e ha ottenuto una sesta posizione superando nella seconda manche il leader della generale Michael Hayboeck e il giapponese Noriaki Kasai, ma si è fatto beffare a sua volta da un altro norvegese, Rune Velta.
L’austriaco Hayboeck può ritenersi tutto sommato soddisfatto della settima posizione, poiché allunga sui diretti inseguitori nella generale, con Roman Koudelka ancora in difficoltà subito fuori dai 10, mentre Anders Fannemel si ferma in 14esima posizione non andando mai oltre i 130 metri. Alle spalle del saltatore nordico si piazza Kamil Stoch, lontano dal quarto posto raggiunto a Oberstdorf.
In ripresa i tedeschi, anche se Freitag e Freund, vincitori rispettivamente a Engelberg e Nizhny nelle ultime tappe prima del “4 trampolini”, non riescono a far meglio della nona e decima posizione, perdendo altri punti fondamentali per la Coppa del Mondo.
Nelle retrovie l’austriaco Diethart, 25esimo, con il norvegese Bardal che fa leggermente meglio chiudendo in 21esima posizione. Non pervenuti lo sloveno Damjan, terzo a Engelberg, e il giovane francese Ronan Lamy-Chappuis, cugino del campione di combinata Jason, entrambi fuori dalla seconda manche così come l’azzurro Davide Bresadola, anche oggi nelle posizione di fondo classifica.









