Home » »
SERIE A – Roma-Lazio 2015, un derby diverso dagli altri

SERIE A – Roma-Lazio 2015, un derby diverso dagli altri

serie a raiola

Gli ultimi 10 anni per le squadre della capitale sono stati sicuramente altalenanti e nelle stagioni più buie da entrambe le sponde del Tevere, la possibilità di salvare un’intera annata è stata sempre una sola: vincere il derby.

Che Roma-Lazio sia una partita attesa forse come nessun’altra in una singola città, è cosa risaputa, ma spesso è capitato che l’unico premio che offrisse fosse la gloria nella ‘urbe romana’, o che fosse decisiva per una sola delle due squadre, come accadde ad esempio nella stagione 2009/2010 con i biancocelesti pronti a sgambettare i cugini in vetta alla classifica, ma che dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio grazie al gol di Rocchi, nella ripresa si fecero rimontare dalla doppietta di Vucinic (memorabile la scelta di Ranieri di sostituire all’intervallo sia Totti che De Rossi), lasciando ai giallorossi la prima posizione.
Il derby con la posta in palio più alta negli ultimi anni, rimane però la finale di Coppa Italia della stagione 2012/13 quando la Lazio allenata da Vladirmir Petkovic, sollevò il trofeo grazie a un gol di Lulic. Il centrocampista bosniaco arrivò addirittura a fondare una linea di vestiti, con il logo ‘Lulic 71’, ovvero il minuto in cui realizzò quella rete.

Quest’anno però nella capitale l’atmosfera sembra essere diversa, a causa della posta in palio, che può trasformare la stracittadina nell’incontro più bello della stagione. Da un lato la Roma di Rudi Garcia ha appena recuperato 2 punti sulla Juventus portandosi a -1 e in occasione dell’impegno dei bianconeri, in scena al San Paolo contro il Napoli domenica sera, ha la concreta possibilità di agguantare per la prima volta la vetta solitaria. Per quanto riguarda la Lazio di Pioli, c’è da continuare a rincorrere il ”sogno terzo posto” che in questo momento i biancocelesti occupano a pari punti con il Napoli e sempre in vista del match del San Paolo, potrebbe essere l’occasione di staccarsi.
Le premesse di una grande partita ci sono tutte e le squadre anche: dai veterani Totti e Mauri, ai giovani esterni Felipe Anderson e Iturbe, passando per i rientranti Strootman e Candreva, senza dimenticare Astori, vicinissimo alla Lazio in estate ma poi passato ai giallorossi. Ecco perché quello di domenica non sarà il solito derby.

LEGGI ANCHE: FIORENTINA – NETO VUOLE LA JUVENTUS: I BIANCONERI STUDIANO UNO SCAMBIO
LEGGI ANCHE: CALCIOMERCATO – MESSI VERSO IL CHELSEA? IL PADRE DELL’ARGENTINO IN CONTATTO CON MOURINHO

Picture of Pietro Ruffelli

Pietro Ruffelli

Ho 20 anni e studio scienze politiche. Vivo a Milano da sempre e da sempre amo lo sport in tutte le sue forme. Ma il cricket proprio non lo capisco