Faccia da duro e sguardo che non tralascia emozioni: questo è Antonio Rudiger, il nuovo centrale difensivo agli ordini di Rudi Garcia.
TECNICISMI – 22 anni, ma almeno da un paio nel giro della nazionale di Loew (6 presenze con i campioni del Mondo), Rudiger è un difensore moderno, abile nel gioco aereo e straripante fisicamente. Come ribadito dal lui stesso stamane anche nella sua conferenza stampa di presentazione a Trigoria, si è definito un centrale difensivo che può essere adattato anche a destra in fascia, come quando militava a Stoccarda: da qui appunto la definizione di “difensore moderno”, ossia in grado di coprire tutti i ruoli della retroguardia.
PRIME PAROLE – “Innanzitutto saluto tutti, mi chiamo Antonio Rudiger. il mio obiettivo ovviamente è quello di raccogliere i maggiori successi e di fare del mio meglio” sono state le sue prime parole da giallorosso, indice che il ragazzo di personalità ne ha da vendere.
SULLA SERIE A – La scelta dell’Italia non è stata pertanto casuale. In Germania il calcio italiano è infatti ammirato per la cura maniacale che le squadre svolgono nella fase difensiva: per cui la Serie A, secondo Rudiger, è il campionato ideale per maturare ed esprimersi ad alti livelli.
GINOCCHIO – Ai box per un fastidio al ginocchio destro, il giocatore si è detto fiducioso del recupero per il fatto che il dolore è completamente sparito e conta di essere già arruolabile per il derby laziale con il Frosinone di domenica prossima. Ampia scelta dunque per Garcia anche nel pacchetto arretrato, che sarà utile durante il corso della stagione, quando gli impegni delle coppe cominceranno ad accavallarsi al campionato.









