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BOXE – Al teatro Principe Prodan è killer, Bruzzese e Boschiero ai punti

BOXE – Al teatro Principe Prodan è killer, Bruzzese e Boschiero ai punti

Serata potpourri a Milano, con boxe dilettante e pro a intrattenere una cornice di pubblico numerosissima. Andiamo a vedere nel dettaglio i risultati dell’evento del 15 ottobre al Teatro Principe.

Boxe - Teatro principe

La serata inizia con un paio di esibizioni di giovani pugili, proseguendo con la prima edizione del Trofeo Opi Gym. Salgono sul ring a sfidarsi la selezione lombarda contro quella del Veneto, provenienti da diverse palestre. Ad avere la meglio è la Lombardia, con Federico Minorini della Segrate Boxe in grande spolvero.
Dopo alcuni match di K1, l’evento entra nel momento clou, con la boxe professionistica. Il primo a salire sul ring è Devis Boschiero, che incrocia i guantoni con il peruviano Eder Barreto.
L’entusiasmo del principe per uno dei pugili italiani più affermati a livello internazionale viene gelato dalle prime due riprese del match. Boom Boom sale sul ring contratto e troppo attendista, mettendo a segno pochissimi colpi e tutti superficiali. Il peruano fa il suo, e si aggiudica le prime due manche dell’incontro. La situazione cambia al terzo round, quando Devis fa intravedere la tecnica superiore e porta dalla sua parte l’inerzia del match. Barreto comincia ad andare in difficoltà, e il suo stile diventa un po’ troppo sopra le righe, costandogli un punto di penalità. Nei round seguenti, il canovaccio del match rimane questo: Boschiero boxa poco ma bene, facendo vacillare l’avversario ad ogni pugno andato a segno. Dopo i primi due round lisci come l’olio, Barreto si innervosisce con il passare dei round, con una boxe scorretta ed un atteggiamento poco sportivo, cosa che gli costerà un altro punto di penalizzazione nell’ultimo round. Dopo sei riprese, i cartellini decretano Boschiero vincitore.

Dopo Boom Boom, tocca ad un altro pugile di livello nello scenario italiano: Leonardo Damian Bruzzese. Contro di lui il croato Tomislav Rudan. Dopo un primo round equilibrato, ma comunque a favore dell’italo-argentino, Bruzzese gestisce il match senza troppi scossoni, limitandosi al compitino con un “mestierante” che tiene botta, ma ha evidenti limiti tecnici. Al quarto round, il balcanico viene anche penalizzato di un punto in modo forse un po’ troppo severo, ma l’arbitro compensa non infliggendogliene un altro nella ripresa successiva. L’italo-argentino vince senza storia ai punti, ma il teatro Principe si aspettava ben di più da due atleti come Bruzzese ve Boschiero.

Chi non delude mai la platea è Maxim Prodan. L’ucraino, spalleggiato da un gran seguito di connazionali, si conferma un killer contro l’ancora inesperto Liam Dedè. Un inizio aggressivo serve solo a far scaldare Prodan, il quale affonda i colpi sull’avversario costringendo l’arbitro a contarlo (in piedi) per ben due volte. Al terzo conteggio, anche questo in piedi, l’arbitro stoppa il match quando la fine del round è ancora lontana. Malgrado Dedè non abbia mai toccato il tappeto, non si sa quanto ancora avrebbe potuto resistere alla furia dell’ucraino, vero idolo del Teatro Principe. Inutili le proteste per la fine anticipata del match, Prodan viene portato in trionfo dall’intera casa della boxe milanese. Per Maxim sono 7 vittorie per ko su altrettanti match disputati, ed ora ci sarebbe la curiosità di vedere il ragazzo con avversari di livello più alto.

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Simone Calice

Laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università degli studi di Milano. Appassionato di calcio e boxe (già collaboratore dell'Italia Thunder Boxing Team), segue lo sport nazionale ed internazionale, setacciando le migliori pagine web italiane e straniere alla ricerca delle ultime notizie.