Resoconto Torino-Inter
Anno nuovo, vecchia storia. Un’Inter scontata, lenta e macchinosa non riesce ad espugnare l’olimpico di Torino e, anzi, rischia di non portare nemmeno il punto di consolazione a casa. Ciò che preoccupa però non è tanto il risultato, quanto il gioco espresso: nessuna idea, nonostante tanta qualità in campo con Kovacic e Hernanes, ritmo del gioco troppo lento per una squadra che punta al podio in Serie A.
Primo Tempo inguardabile: basti osservare le statistiche e notare il dato dei tiri in porta dei nerazzurri, zero. Le emozioni, allora, decide di darle l’arbitro Doveri, assegnando un rigore inesistente al 20′ ad un Quagliarella quasi incredulo del regalo appena ricevuto. A riportare giustizia ci pensa però Handanovic, che blocca il rigore calciato da Larrondo. Dopo questi tre minuti di tensione, ricomincia la trama noiosa presente prima: il Torino si affida al contropiede e la mentalità è chiara: meglio non subire gol. Gli undici granata si arroccano attorno a Padelli e la squadra di Mazzarri mantiene il pallino del gioco, non riuscendo però a sfondare.
Secondo tempo che segue il canovaccio del primo, anche se qualche emozione in più c’è: l’Inter ci prova, Mazzarri capisce che Icardi da solo può ben poco e decide di farlo affiancarlo da Osvaldo, che però non riesce a lasciare il segno come sperava l’allenatore livornese. Un quasi rigore di Medel, un tiro ravvicinato di Osvaldo e uno dalla distanza di Hernanes sono gli unici squilli che arrivano a Padelli. Per il resto, il Torino, vista anche mancare la benzina, decide di dedicarsi solo alla fase difensiva, non provando nemmeno più a contrattaccare. La partita termina tra i fischi per il neo entrato ed ex del Match D’Ambrosio e per l’espulsione di Vidic (esagerata, ma un giocatore di questa esperienza non può permettersi questi gesti) per aver provocato Doveri con un applauso ironico. In generale, a guardare il bicchiere mezzo pieno è la squadra granata, che riesce ad esprimere un bel gioco nonostante le pesantissime assenze di Cerci e Immobile. Male invece l’Inter, che torna ad esprimere lo stesso gioco macchinoso e prevedibile che ha portato tanti pareggi lo scorso anno. Mazzarri ha due settimane per trovare una soluzione, quest’anno non ha alibi.
IL TABELLINO
Risultato: 0 – 0
Formazioni
TORINO (5-3-2): Padelli; Maksimovic (Molinaro 70′), Bovo, Glik, Moretti, Darmian; Nocerino, Gazzi, El Kaddouri (Sanchez Mino 55′); Larrondo, Quagliarella.
INTER (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Jonathan (Nagatomo 89′), Medel, M’Vila (Osvaldo 56′), Hernanes, Dodò (D’Ambrosio 80′); Kovacic; Icardi.
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Maksimovic, Hernanes;
Espulsi: Vidic;









