resoconto decima giornata
4 partite nel pomeriggio di Serie A con il Genoa che passa 4-2 ad Udine, mentre la Sampdoria si impone 3.1 sulla Fiornetina di Montella. Reti bianche nelle altre due sfide, Chievo-Sassuolo e Torino-Atalanta
Chievo-Sassuolo 0-0
Marcatori: /
Ammoniti: Acerbi (S), Meggiorini (C), Magnanelli (S), Vrsalijko (S), Antei (S), Floro Flores (S)
Tanta paura e tanta noia oggi al al Bentegodi dove scendono in campo due squadre troppo spaventate dalla prospettiva della sconfitta per esprimersi al meglio. Al 10′ è Berardi a chiamare Bizzarri alla deviazione su calcio piazzato, ma si tratta dell’unica vera occasione del primo tempo.
Anche nel secondo tempo però il ritmo continua ad essere bassissimo e le poche occasioni o presunte tali arrivano per lo più con conclusioni da fuori area, come quella di Taider al 54′ che termina fuori non di molto. Insomma davvero poca roba oggi a Verona con le due squadre che raccolgono un punto a testa che permette al Sassuolo di allungare la sua striscia positiva dopo il pari con la Juve e i successi contro Parma ed Empoli. Il Chievo dal canto suo sale a 5 punti in classifica. ultimo dopo il successo del Parma contro l’Inter; per Maran si tratta comunque del primo punto sulla panchina clivense.
Sampdoria-Fiorentina 3-1
Marcatori: 27′ rig. Palombo (S), 43′ Rizzo (S), 45′ Savic (F), 78′ Eder
Ammoniti: Richards (F), Palombo (S), Obiang (S), Rizzo (S), Rodriguez (F)
Spettacolo a Marassi in una partita molto divertente e aperta dove la prima occasione capita al 7′ sui piedi di Babacar che dal limite sfiora la traversa della porta difesa da Romero; a passare però è la Sampdoria, grazie a un calcio di rigore concesso per fallo di Aquilani su Soriano e trasformato alla perfezione da Palombo. Passano 5′ e la situazione si ripete nell’area di rigore: trattenuta di Palombo su Babacar e penalty per i viola; dal dischetto però G. Rodriguez si fa ipnotizzare dal connazionale Romero che blocca il pallone e tiene avanti i suoi. La Sampdoria riesce a raddoppiare al 43′ grazie alla prima rete in Serie A del giovane Rizzo, ma il doppio vantaggio dura solo 1′ perché al 44′ è Savic ad accorciare sul calcio d’angolo battuto da Borja Valero. Si tratta dell’ultima emozione del primo tempo.
Nella ripresa partenza arrembante della Viola che riesce a schiacciare la Sampdoria senza però riuscire a creare occasioni nitide e anche per questo Montella al 70′ inserisce M. Gomez, ma il risultato non cambia; infatti al 78′ Eder ruba palla a Pizarro e dopo un bello slalom si presente a tu per tu con Neto e realizza la rete del definitivo 3-1. La Samp mantiene il risultato e si porta quindi momentaneamente al terzo posto solitario, mentre la Fiorentina rimane a quota 13 occupando la decima piazza.
Torino-Atalanta 0-0
Marcatori: /
Ammoniti: Drame (A), Stendardo (A) Migliacio (A), Carmona (A)
All’Olimpico Torino e Atalanta si spartiscono la posta in un pareggio a reti bianche frutto di una partita molto bloccata. Nel primo tempo la prima vera occasione è per i Granata che al 28′ sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Moretti terminato di poco a lato. Il Toro fa la partita ma al 39′ è Stendardo a sfiorare il gol, chiamando al miracolo Gillet con un colpo di testa in tuffo, ma gli uomini di Ventura rispondono poco dopo con una buona possibilità in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo dove nessuno riesce ad effettuare la deviazione vincente. Si conclude così un primo tempo povero di occasioni.
Gli spazi sembrano aprirsi nella seconda frazione, ma per trovare un’occasione nitida dobbiamo andare al 56′ quando Quagliarella calcia male dopo un bel passaggio di Farnerud; due minuti più tardi è El Kaddouri a provare la conclusione non trovando però lo specchio della porta. La clamorosa chance per il Toro arriva al 93′ su calcio di punizione di Farnerud su cui Sportiello dimostra tutte le sue abilità togliendo la palla dall’incrocio.
Un punto dunque per entrambe le squadre che si mantengono distanti dalla zona retrocessione
Udinese-Genoa 2-4
Marctori: 1′ Di Natale (U), 22′ Marchese (G), 25′ Iago Falque (G), 41′ Widmer (U), 54′ Matri (G), 87′ Kucka (G)
Ammoniti: De Maio (G), Roncaglia (G), Iago Falque (G), Bruno Fernandes (U)
Partita pazzesca al Friuli con Totò Di Natale che impiega 23” a realizzare l’1-o approfittando di un errore di Greco: per il capitano bianconero è il 199° centro in Serie A. Il Genoa non ci sta e all’11’ va vicino al pari con un conclusione di Matri bloccata da Karnezis. Al 21′ ecco la fiammata rossoblù con Marchese che con una splendida conclusione da fuori riporta il risultato in parità e appena 2′ più tardi è Iago Falque a ribaltare completamente il punteggio con una girata sporca sotto porta. L’Udinese alza il baricentro e al 41′ trova il pari con il giovane svizzero Silvan Widmer, alla prima rete in serie A, servito ala perfezione da Di Natale: è 2-2 il risultato all’intervallo
Nella ripresa il Genoa si riporta subito avanti grazie al bomber da trasferta Alessandro Matri che al 9′ su suggerimento di Iago realizza la 4a rete nelle ultime 4 trasferte portando il risultato sul 2-3. L’Udinese prova ad aggrapparsi a Di Natale per riportare il risultato in parità e il capitano al 63′ sfiora il 200° gol in A con un gran diagonae. L’Udinese non costruisce più grandi occasioni e all’87’ è Kucka a chiudere definitivamente il match con un grandissimo tiro da fuori area che si insacca sotto l’inrocio; è il gol del definitivo 2-4 che permette al Genoa di agganciare il Napoli al 4° posto e blocca la corsa europea dell’Udinese.









