Reeves Italia, critiche pesanti ma anche tanti suggerimenti nelle dichiarazioni del presidente della Rugby Football Union
Bob Reeves, presidente della Rugby Football Union, ha parlato della delicata situazione che sta vivendo il rugby italiano augurandosi una Nazionale “più forte e competitiva”. Queste le sue dichiarazioni, riportate da Gazzetta.it:
“Mi aspetto una crescita dell’Italia per rendere il Sei Nazioni il Torneo di rugby più importante del mondo, più bello e più combattuto. L’Italia ha affrontato le due squadre più forti, Irlanda e Inghilterra, in un momento di grande difficoltà. Queste cose vanno tenute in considerazione considerando anche che veniva da due buoni Sei Nazioni: lo scorso anno ha vinto due partite e meritava di vincere anche a Twickenham; due anni fa a Roma gettarono la vittoria nel finale. Questo non vuol dire che la Nazionale azzurra è in discussione, ma se il rugby italiano va male, è un problema anche per noi“.
Tutte queste difficoltà, secondo Reeves, sono dovute a quanto prodotto alla base: “Oggi le Nazionali più forti nel rugby sono quelle che nascono dai campionati più competitivi. Molti giocatori dell’Italia giocano con Benetton e Zebre, squadre che quest’anno hanno perso moltissime partite e vinte pochissime. Questi giocatori sono abituati a perdere, non hanno più fiducia e certezze e sotto pressione prendono spesso le decisioni sbagliate. Devono trovare una soluzione, perché non basta prendere un grande allenatore come Brunel per attuare un rugby vincente. I migliori allenatori dovrebbero allenare i ragazzi più giovani”.









