Più passa il tempo, più si assiste a un’Inter dal doppio volto, capace di valorizzare giocatori della propria rosa dati per finiti e, viceversa, vederne regredire in gerarchia ed efficacia altri. Il fatto che per Ausilio sarà un’estate calda diventa dunque sempre più realtà, e bisognerà compiere scelte determinanti, come per esempio quella riguardo al verosimile sacrificio di uno o più top player dell’attuale formazione. Per sostituirli, circolano già tanti nomi di grandi giocatori e potenziali tali, che andiamo ad approfondire in questo punto sul mercato nerazzurro.
DIFESA – Per quanto riguarda l’estremo difensore, rimandiamo allo scorso punto mercato, con un discorso sulla situazione di Handanovic e dei suoi possibili sostituti. Per il centro della difesa, oltre al sicuro Murillo, è tra le tendenze il nome di Ervin Zukanovic, terzino adattabile a centrale del Chievo, che potrebbe rientrare in un affare Schelotto, che i clivensi non sarebbero intenzionati a riscattare alle condizioni attuali. Restando in Serie A, si parla anche di osservatori nerazzurri per Fiorentina-Cesena, col compito di visionare Kranjic dalla squadra emiliana. In campo estero, le quotazioni di Dragovic sembrano aver superato quelle di Vida, suo collega nella Dinamo Kiev eliminata dalla Fiorentina stessa ai quarti di Europa League, mentre Semih Kaya rappresenta l’ipotesi del giocatore già conosciuto e allenato da Mancini, in questo caso al Galatasaray in cui tuttora milita.
L’esterno prediletto è attualmente Matteo Darmian, ma la qualità costa e la concorrenza è rappresentata dalle migliori squadre di Serie A e dal Barcellona di Ariedo Braida. Il prezzo, intorno ai 10 milioni, è proibitivo, ma un tentativo verrà probabilmente fatto. Altri profili tenuti d’occhio sono quelli di Jacopo Sala, giovane laterale del Verona, Masuaku, esterno dell’Olympiakos, Siqueira dell’Atletico Madrid e Kurzawa dal Monaco.
CENTROCAMPO – Aspettando di sapere se e chi verrà ceduto tra i vari Guarin, Hernanes, Kovacic e Kuzmanovic, i fari di Ausilio sono puntati alla ricerca di giocatori di sostanza e dotati di buon palleggio, sul modello di Marcelo Brozovic. Con il Parma già retrocesso in Serie B, un pensiero va a Josè Mauri, quasi diciannovenne ma già tra i migliori della rosa emiliana, tanto da attrarre su di sè l’attenzione di tante squadre. La sua duttilità in mezzo al campo, tra cabina di regia e ruolo di mezzala, oltre agli incredibili margini di miglioramento a cui la sua età fa pensare, permettono che si creino le condizioni per un grande colpo in prospettiva, ma anche nell’immediato. Sempre mantenendo la linea verde, l’altro talentino in orbita Inter è Allan, brasiliano dell’Udinese spesso dato vicino all’Inter, dalle grandi doti di interdizione e che sta imparando a interpretare il ruolo anche in maniera più offensiva. L’ipotesi Song, che riscuote interessi anche dal Milan, appare la solita suggestione di mercato, come spesso è capitato, ma chissà che anche lui non si sia stancato di ricoprire un ruolo di scarsa importanza, seppur in uno dei migliori club al mondo come il Barça. Sullo sfondo, come oramai da mesi, resta il sogno Yaya Tourè, al centro di un tira e molla virtuale tra ipotesi più o meno avventate, una sua volontà che egli solo conosce e le possibilità economiche della Beneamata. Il tempo stabilirà se questa sarà l’ennesima telenovela estiva o il punto di partenza per una ricostruzione coi fiocchi.
ATTACCO – Come è noto che Dybala sarebbe il prescelto della dirigenza nerazzurra, si sa altrettanto che il prezzo è altissimo e che la Juventus pare determinata quanto l’Inter ad aggiudicarsene le prestazioni. Possibili armi in più sono rappresentate dalle contropartite come Puscas e Bardi, ma l’impressione è che per potersi permettere Dybala occorrerà cedere bene e sacrificare più di un big. Con un occhio all’Olanda, sono state richieste informazioni sul giovane craque del PSV Eindhoven, Memphis Depay, mentre il suo compagno di reparto Bakkali ha il contratto in scadenza e viene monitorato. Dal Marsiglia di Bielsa piacciono invece due giocatori in scadenza, da tempo in voga in ambito nerazzurro, ossia andrè Ayew e Pierre Gignac, appetibili in quanto a parametro zero, ma proprio per questo motivo seguiti da diverse squadre. Da non dimenticare, infine, le ipotesi Pedro e Jovetic, entrambi alla ricerca di più spazio, che la nuova Inter di Mancini sarebbe più che ben disposta a concedere loro.









