Nuovo Cagliari: giovedì al via la stagione 2014/2015
6 luglio 2014: mentre il mondo del calcio è in trepida attesa desideroso di conoscere il verdetto del Mondiale brasiliano e il calciomercato ha ufficialmente aperto i battenti, le vacanze estive sono oramai agli sgoccioli per gran parte dei calciatori di Serie A. La stagione 2014/2015 è alle porte e in casa Cagliari ci si prepara a quello che sarà l’inizio di una nuova era calcistica.
Il passaggio di proprietà da Cellino a Giulini ha ridato serenità ad un ambiente fortemente provato dalle estenuanti vicende societarie (che hanno condizionato in negativo buona parte della passata stagione calcistica) e l’avvento del boemo Zdenek Zeman in panchina è servito per galvanizzare una piazza che ora attende con ansia il raduno della squadra fissato per giovedì 10 luglio alle ore 18.30 al centro sportivo di Assemini.
Fin dal suo insediamento il nuovo Presidente si è subito messo a lavoro per regalare ai tifosi una squadra all’altezza delle aspettative e non ha perso tempo affidando al d.s Marroccu il difficile compito di consegnare all’ex tecnico della Roma una rosa praticamente completa per l’inizio del ritiro di Sappada. Dal canto suo il direttore sportivo ha recepito alla grande il messaggio e si sta muovendo con impegno e dedizione per concludere nel più breve tempo possibile le più importanti operazioni di mercato in agenda.
PORTIERE – Il capitolo primo portiere è stato archiviato con l’acquisto di Simone Colombi dall’Atalanta. L’ex estremo difensore della squadra bergamasca, alla prima stagione in Serie A, è stato scelto dal Presidente Giulini in persona e sarà chiamato ad una grande stagione per confermarsi anche nella massima serie e dare un seguito allo splendido campionato disputato in Serie B con la maglia del Carpi. Il ruolo di secondo portiere è al momento un’incognita e ad oggi i nomi più caldi rimangono quelli di Anania, Di Gennaro (ma Bologna e Pescara sono in vantaggio) e Puggioni.
DIFESA – Il futuro del reparto arretrato è strettamente legato alla permanenza in rossoblù di Luca Rossettini e Davide Astori. Per il primo la trattativa con la Fiorentina si è arenata quando il trasferimento sembrava ormai cosa fatta e le possibilità di permanenza sono aumentate notevolmente. Per il difensore della Nazionale italiana invece il futuro sempre più lontano dall’isola: sulle sue tracce c’è la Lazio, che è vicina ad un accordo con il Cagliari sulla base di 4 milioni più il prestito di Cataldi, ma anche l’Inter, che potrebbe acquistarne il cartellino e poi lasciarlo in Sardegna per un’altra stagione prima di portarlo a Milano. In arrivo ci sono il giovane difensore dei nerazzurri Benedetti, atteso domani in città per visite mediche e firma sul contratto, e Balzano, il terzino del Pescara già allenato da Zeman durante la sua esperienza in Abruzzo.
CENTROCAMPO – Il sogno di Zeman è quello di riavere uno dei suoi pupilli, Panagiotis Tachtsidis, ma l’operazione non è semplice perché il Genoa chiede tanto per liberarsi del cartellino del greco a titolo definitivo. Il tecnico boemo ripartirà dal capitano Daniele Conti e con ogni probabilità avrà presto a disposizione anche il centrocampista dell’Inter Lorenzo Crisetig. Ma la missione più importante di Zeman sarà quella di far maturare e lanciare tra i professionisti il più grande talento sbocciato nel settore giovanile del Cagliari negli ultimi anni: il 17enne Nicolò Barella che ha appena firmato il suo primo contratto professionistico con scadenza nel 2017.
ATTACCO – La rivoluzione più clamorosa potrebbe verificarsi nel reparto offensivo della squadra: l’unica certezza si chiama Marco Sau, attaccante di Tonara esploso a suon di gol sotto la guida del boemo nella sua esperienza a Foggia. Per il resto cessioni praticamente certe per Mauricio Pinilla che piace al Genoa e all’estero, e Victor Ibarbo, che piace a Juventus ed Inter. In entrata, mentre è ufficiale l’arrivo a titolo definitivo di Capello dal Bologna, si avvicinano il giovane Samuele Longo e il bomber cagliaritano del Trapani Matteo Mancosu. Infine, per le corsie esterne, si seguono Farias del Chievo e l’argentino dell’Inter Ruben Botta (al momento giudicato incedibile dalla Beneamata).
Antonio Carboni









