L’ormai ex tecnico del Fulham Martin Jol , nelle interviste post derby lo ha detto subito:’ Il gol a inizio ripresa ci ha ucciso!’. Probabilmente quando Diamè, dopo aver rubato il pallone sulla trequarti ha insaccato (in modo rocambolesco) dalla distanza, il coach olandese deve averlo annusato quel ‘sacking’ ( per dirla in termini londinesi).
La gara poi ha continuato a favore del West Ham: con i due Cole ( Carlton e Joe, partiti dalla panchina) a decretare il 3-0 finale e il conseguente licenziamento dell’allenatore proveniente da L’Aia.
Il presidente, Shahid Kahn, non ne ha più voluto sapere del suo condottiero dopo sei sconfitte di fila che hanno relegato i Cottagers al penultimo posto, a pari ‘merito’ col Crystal Palace. La società di casa al Craven Cottage ha ringraziato Martin Jol con un comunicato che ha ricordato questi due anni dove sono arrivati un nono e un dodicesimo posto alternando cattivi risultati a buone prestazioni come il 6-0 inflitto nella stracittadina al QPR o il doppio pareggio col Chelsea, fino alla vittoria in casa contro i Citizens. Ora la palla passa all’ ex assistente Rene Meulensteen, che avrà il difficile compito di far bene all’esordio in un altro derby, contro il Tottenham di AVB nel turno infrasettimanale.
La stampa inglese intanto s’è già schierata a favore del tecnico, sostenendo che la dirigenza avrebbe dovuto portare più pazienza viste le sole due stagioni trascorse. Un argomento da cui club, tifosi e giornali italiani dovrebbero prendere spunto…










