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PRATO – L’Inter affida ai toscani ben 11 giocatori. Promesse che diventeranno realtà

PRATO – L’Inter affida ai toscani ben 11 giocatori. Promesse che diventeranno realtà

Prato Giovani Inter: ben 11 nerazzurri mandati alla società satellite per farsi le ossa. E il numero potrebbe crescere..

Dopo aver per tanto tempo ipotizzato la creazione di una squadra b stile calcio spagnolo, l’Inter ha deciso di anticipare i tempi e siglare un accordo con il Prato per far crescere i propri giovani in un ambiente più maturo rispetto al campionato Primavera, avvicinandoli così al calcio “dei grandi”.

Ad un mese dalla scadenza della finestra di mercato, la società nerazzurra ha già mandato in prestito in Toscana ben 11 giocatori, che si metteranno sotto la guida di mister Esposito (ex allenatore della primavera interista) per crescere ed aiutare la squadra nella difficile prossima stagione di Lega Pro.

L’obbiettivo immediato è senza dubbio quello di accumulare il più minuti possibili in un palcoscenico comunque importante, in vista di salire di categoria e, un giorno, calcare il prato di San Siro.

La porta sarà blindata da Ivica Ivusic, che però dovrà guadagnarsi il posto con altri 3 portieri (su tutti il coetaneo Brunelli, classe ’95).
Fabio Eguelfi, Leonardo Longo e Andrea Bandini lotteranno, esattamente come nell’ultimo anno delle giovanili, per assicurarsi il posto da titolare come terzini, all’occorrenza reinventandosi anche in altri ruoli.

Il leader della difesa sarà Simone Pasa, uno che di esperienza ne ha già fatta, visto che può contare 6 presenze con la maglia dell’Inter e 4 presenze nello scorso campionato di Serie B, con le maglie di Varese prima e Padova poi. Avrà l’occasione di giocare a fianco a Cesare Rickler, un passato in serie A con Chievo e Bologna, cercando di carpirne i movimenti.

A centrocampo l’elemento di spicco è Lorenzo Tassi, ex capitano e pilastro della primavera nerazzurro, che si insedierà in cabina di regia. Proprio lui, quando venne acquistato dal Brescia, era stato battezzato dal presidente delle rondinelle Corioni come “il nuovo Roberto Baggio“.
Altri due centrali in cerca di minuti sono il danese Morten Knudsen, Gianmarco Gabbianelli e Andrea Romanò, anche lui ex capitano della primavera nerazzurra.

In avanti, cercheranno il loro spazio Roberto Ogunseye (19 anni) e Adama Fofana, acquistato a parametro zero dal Brescia per poi essere ceduto proprio ai toscani per liberare così un posto da extracomunitario.

Con un po’ di fantasia e qualche adattamento, si potrebbe ipotizzare un 4-4-2 a rombo di sola marca interista. Difficile che sarà così, ma i giovani nerazzurri scalpitano già per portare il Prato il più in alto possibile nel giorne B della Lega Pro.

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Simone Calice

Laureato in Lingue e Letterature straniere all'Università degli studi di Milano. Appassionato di calcio e boxe (già collaboratore dell'Italia Thunder Boxing Team), segue lo sport nazionale ed internazionale, setacciando le migliori pagine web italiane e straniere alla ricerca delle ultime notizie.