Home » »
PALLANUOTO – Budapest’14, Il cuore azzurro conquista la semifinale

PALLANUOTO – Budapest’14, Il cuore azzurro conquista la semifinale

Pallanuoto Settebello Croazia: grazie ad una prova straordinaria gli azzurri conquistano la semifinale. La Croazia, campionessa olimpica, viene battuta 8-7; decisiva la doppietta finale di Giorgetti mentre è ottima la prestazione dei giovani. Un plauso alla fase difensiva. La squadra di campagna venerdì alle 19 affronterà l’Ungheria

Il Settebello avanza con orgoglio, con sfrontatezza e soprattutto tanta grinta. I ragazzi di Campagna hanno battuto, e domato, un avversario temibilissimo come la Croazia, campionessa olimpica, che non veniva liquidata dal 2011, precisamente dal mondiale cinese poi vinto.
Ma i precedenti erano tanti e talvolta amari: nel 2010 erano i padroni di casa dell’Europeo e cedemmo il passo verso la finale; poi la doppia sconfitta alle Olimpiadi e l’oro al collo loro ed infine l’uscita iridata in semifinale al mondiale spagnolo.

Ma oggi in acqua l’Italia è stata trascinata dai suoi leader Giorgetti e Tempesti e sorretta sempre dai giovani leoni, così l’ 8-7 ci permette di entrare tra le prime quattro dove affronteremo i magiari padroni di casa.
Azzurri avanti con Aicardi, prova molto generosa la sua, dopo appena 25″ ma Sukno recupera il punteggio chiudendo la prima frazione. E’ il momento, però, della ‘beata’ gioventù: prima Luongo in faccia a Setka, poi Fondelli in contromano ed infine Di Fulvio con una saetta sul primo palo. La seconda frazione è conquistata, l’unica a favore di una delle contendenti. Decisa dai ragazzi: 61 anni in tre, mai scommessa fu più azzeccata da Campagna.
Nella ripresa Figlioli prende in mano l’incontro e con una doppietta tiene a debita distanza i croati, mantenuti comunque a galla da un super-Sukno triplettista quest’oggi.Il finale lo sancisce il giocatore più rappresentativo della spedizione di Campagna: il padrone di casa, lui che è nativo di Budapest; colui che si è accollato le responsabilità del pari, a suo dire ‘deludente’ contro Montenegro. Arriva lo show di Alex Giorgetti. Sulla parità infila prima un bolide dai cinque metri e a 2′ dalla fine realizza il penalty decisivo conquistato da Baraldi. Muslim riapre i giochi per tenere tutti col fiato in sospeso ma è un’Italia che sa soffrire e Tempesti sbarra la porta.Così la semifinale diventa realtà.

Un successo conquistato con la tenacia ma soprattutto con un’ottima fase difensiva che sta caratterizzando il cammino azzurro: i gol croati dei primi due tempi arrivano soltanto in situazioni di superiorità numerica. Poi Campagna aumenta l’attenzione nell’intervallo e dietro viene costruito un fortino.

Ora la concentrazione andrà tutta alla sfida di venerdì quando alle 19 il Settebello sfiderà l’Ungheria, padrona di casa e campionessa del mondo in carica, nell’acqua dell’Alfred Hajos; con questa grinta e questa difesa, sognare è lecito.

Picture of Alberto Ponte

Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]