PALLANUOTO – Intervista a Corio, centroboa del Savona:” 2018, che anno! E ora punto alla salvezza in A1″

A fine estate, la Rari Nantes Savona si è guardata intorno, ha rovistato nelle tasche e poi ha deciso: la soluzione migliore era a 50 km di distanza e si chiamava Filippo Corio. Deve essere andata, più o meno, così dopo che Giovanni Bianco aveva comunicato la scelta di trasferirsi in America per qualche mese lasciando scoperto il ruolo di centroboa nello scacchiere di Angelini. Alla Piscina Zanelli, hanno dunque chiamato l’imperiese che negli anni delle giovanili era stato avversario di tanti derby mentre nell’ultima stagione era diventato grande protagonista nella promozione in Serie B della  Rari Nantes Imperia.

Dalla C all’Europa 

LoSport24.com ha intervistato Filippo Corio che, dopo il girone di andata, ha fatto un primo bilancio della sua esperienza savonese:” Il passaggio è stato difficile sia per l’intensità del gioco che per la fisicità ma non è ancora completo: infatti provo a migliorarmi giorno dopo giorno, non essendomi ancora del tutto adattato.” E non è difficile credergli, dato l’altissimo coefficiente di difficoltà del suo personalissimo salto: ben tre categorie!

Un’ opportunità vicino a casa

Eppure non è stato un esordio in A1, per lui che a 18 anni segnava una doppietta nella sfida tra Latina ed Imperia ma Corio è comunque grato al sodalizio savonese:” Mi hanno concesso due grosse opportunità: tornare in A1 e giocare in Europa! Questa è una piazza storica per la pallanuoto, una passione che si respira sia durante le partite alla Zanelli che in settimana.” In carriera, il centroboa ha sempre avuto ottimi maestri a seguirlo dal bordovasca: da Piccardo a Mustur, da Pisano arrivando ad Angelini, due simboli del Savona:” Allenarsi con loro è stato ed è tuttora un onore. Angelini è un vero professionista, un campione in acqua ed ora a bordovasca e riconosciuto tale da tutti. E’ molto esigente ma, prima di tutto, chiede agli atleti di essere pretenziosi con loro stessi.

(Time-out Savona: Angelini dà istruzioni)

Parola d’ordine: salvezza

Savona è stata l’ultima a vincere lo scudetto prima del dominio-Recco e l’ultima a disputare una finale contro i recchelini, prima di fare largo al Brescia. Una città che respira aria di mare, da sempre, e di pallanuoto, da 40 anni in A1, ma dopo l’ultima stagione ha dovuto ridimensionare le proprie ambizioni:” Siamo una squadra molto giovane che fa riferimento ad alcuni elementi più esperti che sanno fare la differenza come Soro, Milakovic e Bianco. Punteremo alla salvezza, che passi dai play-out o meno poco importa: vogliamo rimanere in A1!

Campione e laureato

La promozione in B con l’Imperia, a giugno. Poi arriva il Savona che porta in dote l’EuroCup (dove segna al Neukolln Berlino) e la Serie A1, con la doppietta allo Sport Management e due reti decisive nella difficile vittoria esterna contro Quinto. Infine, a dicembre, ecco la laurea magistrale in Ingegneria Edile:” Non è stato facile coniugare sport e studio ma la laurea è sicuramente un passaggio fondamentale per il mio futuro. Il 2018 è stato un anno ricco di soddisfazioni. E il 2019? Cominciamo con la salvezza…

LoSport24.com ringrazia Filippo Corio e R.N.Savona per la disponibilità dimostrata. 

(Filippo Corio con la sorella Francesca e il fratello Tommaso)