Palermo Lazio Serie A resoconto pagelle: il report sul match del Barbera nel monday night di Serie A
Partita interessante e molto frizzantina tra Palermo e Lazio. Rosanero semplicemente padroni del gioco per quasi tutta la partita ma le distrazioni difensive e la poca freddezza davanti alla porta hanno maturato un risultato bugiardo e pesante. Lazio cinica che trova tre punti d’oro e trova finalmente un attaccante valido per il proseguio del campionato. Djordevic devastante senza nemmeno brillare. Nota di merito a Marchetti che senza fare nessuna paratona tiene in corsa la propria squadra per tutta la partita fino a quando davanti si sveglia il serbo. Altra grande prova del Palermo che si conclude in una disfatta sul piano del risultato, difesa da registrare e mira da migliorare, per il resto la banda di Iachini può additrittura dirsi soddisfatta per la prestazione in un 0 a 4 molto severo per i siciliani.
Primo tempo confusionario, da una parte un Palermo frizzante e spigliato che mette a nudo le difficoltà difensive dei laziali, dall’altra parte i biancocelesti faticano a costruire manovra e si limitano ad arginare le offensive dei padroni di casa. Lazio che oltre a soffrire in fase difensiva fatica nel giro palla a causa della scarsa qualità a metà campo, i pochi tentativi offensivi lenti e prevedibili rendono i palloni vaganti facili prede per il terzetto difensivo rosanero. Il Palermo va vicinissimo al gol poco dopo la mezz’ora, prima con Vazquez che salta 3 uomini e si fa ipnotizzare da Marchetti, poi con Dybala che protegge bene palla sulla penetrazione centrale ma che sbatte contro il portierone biancoceleste. Proprio nel momento di maggior spinta dei padroni di casa la Lazio trova il gol con Djordevic che appoggia in rete un cross rasoterra non irresistibile di Candreva a pochi minuti dal termine del primo tempo. Nel recupero Mauri sfiora il raddoppio sfruttando le amnesie di un Palermo frastornato dal gol appena subito. Lazio avanti senza meritare.
Secondo tempo subito interessante, Lazio che parte più convinta, forte del vantaggio ma è il Palermo a trovare l’opportunità più ghiotta con Dybala che con una botta dai 20 metri impegna un buon Marchetti che si disipegna con relativa facilità. Prima metà della ripresa spezzattata con una Lazio guardinga e un Palermo che fatica a penetrare fatalmente la difesa laziale. In questa fase i padroni di casa recriminano per un fallo di mano in area di Braafheid non sanzionato dal direttore di gara. A 20 minuti dalla fine grande giocata di Felipe Anderson e poi tentativo di tacco bellissimo di Djordevic a cui si oppone Sorrentino, sulla respinta Parolo murato ancora dall’ex portiere del Chievo, Lazio vicinissima al raddoppio. Risponde subito il Palermo che con una grande serie di passaggi arriva sul fondo, il cross è perfetto per Rigoni che incorna poco convinto e trova ancora una volta un attento Marchetti. Gol sbagliato gol subito, la regola non scritta del calcio colpisce ancora e in ripartenza Djordevic finta il tiro e manda a vuoto Terzi e lo stesso Sorrentino, il serbo ha poi tutto il tempo per appoggiare a giro col sinistro in rete, 0 a 2 e Palermo affranto. A 7 dal termine la Lazio gioca sul velluto e trova anche il 3 a 0 sempre con l’attaccante serbo che con un tiro pregevole infila Sorrentino per la terza volta, il pubblico comincia a lasciare l’impianto. In pieno recupero c’è anche spazio per una rete di Parolo che gonfia la rete per l’ennesima volta, rosanero distrutti.
Il migliore: Marchetti, alza un muro davanti alle offensive del Palermo, nessun miracolo ma tante parate che consentono ai biancocelesti di mantenersi in gara e portare a casa un risultato fondamentale per il resto della stagione
Il peggiore: Terzi, ad ogni palla in mezzo i tifosi rosanero recitano il rosario. La Lazio non attacca molto ma quando lo fa lui si fa trovare impreparato. Si perde Djordevic sul primo gol e si fa ipnotizzare dallo stesso sul secondo.
TABELLINO E PAGELLE
Palermo – Lazio: 0 – 4 (Djordevic 45′, Djordevic 75′, Djordevic 83′, Parolo 92′)
Palermo (3-4-1-2): Sorrentino 5.5, Andelkovic 5.5, Terzi 5, Feddal 5.5, Morganella 5.5, Barreto 6.5 (Quaison s.v.), Rigoni, Lazaar 6 (Emerson 6), Vazquez 6.5, Belotti 6, Dybala 6.5 (Makienok s.v)
A disposizione: Vitiello, Ujkani, Bolzoni, Bamba, N’Goyi, Daprelà, Silva, Pisano, Quaison, Makienok, Palmieri, Chochev
Lazio (4-3-3): Marchetti 7, Cavanda 6.5, De Vrij 6, Cana 6, Braafheid 5.5 (Ciani s.v.), Onazi 5.5, Parolo 6, Lulic 6, Candreva 6 (Anderson 6.5), Mauri 6.5 (Ledesma s.v.), Djordevic 7
A disposizione: Klose, Ciani, Pereirinha, Berisha, Konko, Ledesma, Ederson, Novaretti, Anderfon, Strakosha, Keita Balde









