PAGELLE PALLANUOTO MASCHILE – Roma Capitale! Ortigia giù mentre la corazzata Recco cede alla fine

Dopo la prima puntata delle Pagelle Pallanuoto Maschile, sveliamo i voti delle sei squadre che hanno raggiunto le Finals. Dalla corazzata Recco, all’indomito Brescia passando per Sport Management e Oritigia: quattro squadre protagoniste in Italia in Europa.

Pagelle Pallanuoto Maschile: Roma e Posillipo da urlo! Recco e Brescia a braccetto

A.N.BRESCIA – Ha il grande merito di recitare al meglio la parte dell’antagonista del Recco. Tanto da attirare simpatie da più parti. In Coppa Italia viene spazzata via in finale, vince la stagione regolare poi deve legare al palo, i sogni di gloria dello scudetto. Quel siluro di Figlioli che centra il montante, sull’ultima azione dell’ 11-10, grida ancora vendetta. In Europa, cede con grande onore al fortissimo Olympiacos: 8-7 ai quarti di finale. Per quanto espresso in acqua, la stagione è stata sicuramente positiva ma la bacheca dei trofei piange. Adesso arriva una lunga estate: Bovo è in cerca di conferme ma intanto ha già dichiarato che Brescia ripartirà da un nuovo progetto più giovane. Voto 7,5, LEONI

ORTIGIA – Piccardo fa come può e regge da solo una società che non dà sicurezze. I siciliani hanno un andamento decisamente scostante in Italia mentre in Europa cede al Marsiglia nelle semifinali di Euro Cup. Nella fase di Trieste esce subito a vantaggio del Posillipo e quindi, per la prossima stagione, non ci sarà nel cammino continentale.
Ci si aspettava di più. Ma privarsi di Lindhout in estate e di Vapenski a campionato in corso, sono degli alibi belli grossi per i siciliani. Allo stato attuale, hanno già salutato Jelaca, Susak e Pellegrino ma il ‘Circolo’ non ha ancora accolto nuovi arrivi. Situazione da monitorare. Voto 5, SI DEVE FARE DI PIU’

SPORT MANAGEMENT – Ai Mastini vanno fatti grandissimi applausi per il cammino in Champions League, terminato dinnanzi al forte Barceloneta nei quarti di finale. Baldineti orchestra una squadra coraggiosa che si presenta da mina vagante alla fase finale. In Italia copre il ruolo del terzo incomodo, senza mai portare grosse apprensioni alle due squadre di testa. Dati i nomi della rosa, si poteva sperare in qualcosina di più. Suo malgrado, è protagonista di un triste equivoco pre-Finals quando la Federazione vorrebbe squalificare il bomberissimo Luongo (capocannoniere di A1), per alcuni vecchi post ingiuriosi su Facebook, prima di ritrattare. Voto 6,5, UN PO’ MASTINI, UN PO’ CUCCIOLI

POSILLIPO – Il grande lavoro di Mister Brancaccio e del sodalizio campano si rivela tutto nelle Finals, quando elimina Ortigia poi fa tremare sia Brescia che Sport Management. Negri, Mattiello, Di Martire e soci sono tutti giovani e saranno  protagonisti anche nel futuro. Parte senza tante aspettative e chiude alla grande diventando  inoltre  l’unica squadra a sbancare Sori, casa Recco. Ancora adesso la situazione non è chiara ma comunque la stagione si conclude con lo 0-5 a tavolino per i verderossi. FUTURO ROSEO, voto 7,5

ROMA NUOTO  – Neo-promossa e subito ai playoff. Non basta? De Michelis e Spione sono stabilmente nel giro del Settebello, e sono già proiettati nella Nazionale del futuro. Insieme ai giovanissimi De Robertis e Faraglia guideranno la Under20 alle Finali Nazionali dove i giallorossi partono in pole position per lo scudetto. La pallanuoto capitolina, tra settore maschile e quello femminile, può davvero sorridere. Unico piccolo neo: l’uscita prematura dalla Coppa Italia, a causa della sconfitta nel derby contro la Lazio. Ma Roma Nuoto si è poi rifatta con gli interessi. Voto 9, APPLAUSI A SCENA APERTA

PRO RECCO – La Champions era l’ago della bilancia, per una stagione da 10. I liguri si ‘accontentano’ della doppietta: Coppa Italia + scudetto. E’ il 14.o campionato di fila, in una storia italiana tutta a tinte biancoazzurre. E’ l’unica società che possa competere con l’avanguardia di altri sport: l’organizzazione è perfetta. Ed è anche una delle poche a potersi permettere un Patron (Volpi) che dia stabilità  e sicurezza all’ambiente. L’altro lato della medaglia è che, senza la vittoria europea sfuggita in semifinale ancora per mano dell’Olympiakos, il bilancio della stagione viene ridimensionato, alla luce anche dei pesanti investimenti effettuati.
Pensare di mettere in discussione il ‘Maestro della Pallanuoto’ Rudic è follia, mentre Tempesti ha già annunciato l’addio così come Bodegas. Recco dovrà ritoccarsi il look. Ma quello non è mai stato un problema. Voto 8, PROTAGONISTI