pagelle juventus-udinese
IL TABELLINO
JUVENTUS 2 – 0 UDINESE
MARCATORI: 8′ Tevez, 75′ Marchisio;
Juventus (3-5-2): Buffon sv; Caceres 6, Bonucci 6.5, Ogbonna 6.5; Lichtsteiner 7, Pogba 6.5, Marchisio 7, Pereyra 6 (85′ Padoin sv), Evra 6.5; Llorente 5.5 (88′ Morata sv), Tevez 7.5 (80′ Coman sv).
Udinese (3-5-2): Karnekis 6; Heurtaux 5.5, Danilo 5, Bubnijc 6; Widmer 5, Guilherme 5.5(73′ Pinzi), Allan, Kone 6(80′ Thereau), Pasquale 6; Muriel 5 (46′ Fernandes), Di Natale 6.
Ammoniti: 40′ Pasquale;
Espulsi:
Arbitro: Damato 6
IL MIGLIORE – TEVEZ: Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. E’ protagonista in tutte le azioni offensive dei bianconeri, vero faro della squadra di Allegri. Il Top Player della Juve si conferma dopo la straordinaria stagione passata, aldilà del gol che apre i giochi a Torino. E’ l’autore dell’assist per Marchisio che ha portato al secondo gol.
IL PEGGIORE – MURIEL 5: Bocciato da Stramaccioni dopo 45 minuti di gioco, non riesce ad incidere nel match. Ha qualità enormi per la sua età, ma rischia di rimanere un’eterna promessa senza riuscire a confermarsi. E’ incostante, alterna giocate di fino a errori elementari: dovrebbe essere la spalla di Di Natale, ma si limita ad isolarsi e a lasciare i suoi praticamente in dieci per tutto il primo tempo.
VOTO JUVENTUS – 7: Il cambio di allenatore non sembra aver inciso nello spirito della squadra: pressing alto e possesso del gioco, con azioni da gol anche dopo il 2-0. Se c’erano dubbi sulla continuità bianconera dopo il divorzio in panchina, adesso sono stati completamente cancellati.
VOTO UDINESE – 5: Stramaccioni deve lavorare ancora molto: la squadra pensa solo a difendersi, trascurando la manovra offensiva. Di Natale è isolato e alza sconsolato le braccia più di una volta; Muriel non sembra garantire la continuità richiesta dal mister, mentre la difesa scricchiola pericolosamente senza Domizzi. L’impressione è quella che l’ex allenatore dell’Inter non abbia dato le giuste motivazioni all’undici iniziale: la mancanza di reazioni dopo il gol di Tevez ne è un esempio lampante.









