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SERIE A – Le Pagelle di Chievo-Juventus

SERIE A – Le Pagelle di Chievo-Juventus

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Pagelle Chievo-Juventus 0-1, gara inaugurale della Serie A 2014/2015

CHIEVOVERONA (4-4-1-1) Bardi 5; Frey 5,5, Cesar 5, Dainelli 5,5, Biraghi 4,5; Schelotto 5 (46′ Paloschi 5), Mangani 5 (46′ Radovanovic sv, 67′ Cofie 5,5), Izco 6, Hetemaj 5,5; Birsa 5,5; Maxi Lopez 6

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6,5; Caceres 7, Bonucci 6, Ogbonna 5,5; Lichtsteiner 7,5, Pogba 6,5, Marchisio 5,5, Vidal 7 (40’ Pereyra sv), Asamoah 5,5; Coman 7,5 (67’ Llorente 6), Tevez 6,5. Allenatore Massimiliano Allegri 6,5

IL MIGLIORE – Stephan Lichtsteiner – Sulla fascia destra non si ferma un secondo e per tutta la partita sforna cross a centro area che il più delle volte i compagni  non riescono a sfruttare, o almeno non a pieno, come Tevez che centra la traversa su un suo assist. Umilia Biraghi nel duello su quella fascia

IL PEGGIORE – Cristiano Biraghi – Spiace infierire su uno dei giovani talenti del nostro calcio ma oggi il terzino ex-Inter è sembrato completamente spaesato. Sul gol è sfortunato ma Lichsteiner sulla fascia lo umilia a ripetizione e col passare dei minuti va sempre più in confusione. Giornata storta

VOTO ALLA JUVE – 7 – Gioca un primo tempo da grande squadra, sbloccando subito la partita e creando numerose occasioni, tra cui tre legni. Tuttavia una vera grande squadra deve riuscire a chiudere questo tipo di partita e dopo aver dominato tutta la gara gli uomini di Allegri rischiano la beffa per mano di Maxi Lopez. Per il resto ottima gestione della fase difensiva anche se Ogbonna sembra ancora un po’ insicuro

VOTO AL CHIEVO – 5 – Tanti innesti per Corini che sembra dover ancora trovare la giusta quadratura del cerchio; male i nuovi arrivati Schelotto e Mangali ma il problema non sembrano essere gli uomini, bensì l’armonia di gioco, i Veronesi oggi sono sembrati troppo lenti in impostazione e troppo in affanno in difesa. Da rivedere.

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Pietro Ruffelli

Ho 20 anni e studio scienze politiche. Vivo a Milano da sempre e da sempre amo lo sport in tutte le sue forme. Ma il cricket proprio non lo capisco