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FOCUS – Napoli 2014/2015: ecco che squadra sarà

FOCUS – Napoli 2014/2015: ecco che squadra sarà

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Napoli Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra partenopea

Dopo un primo anno un po’ interlocutorio prosegue il progetto del Napoli per cercare di raggiungere una dimensione più internazionale e il nodo principale sarà il preliminare di Champions League da disputare ad agosto: un passaggio alla fase a gironi garantirebbe una maggiore appetibilità della piazza per i nuovi acquisti, oltre a una pioggia di milioni nelle casse del club. Per questo motivo c’è ancora da attendere per vedere quale sarà la fisionomia della squadra nella stagione 2014-15.

L’ALLENATORE – Dopo una prima stagione positiva nonostante gli alti e bassi, Rafa Benitez è chiamato a confermare quanto di buono seminato finora: dalla sua avrà una maggiore conoscenza dell’ambiente e del gruppo, oltre che una rinnovata sintonia con la dirigenza e il vulcanico presidente De Laurentiis.

MODULO – Il modulo base rimarrà il 4-2-3-1 inaugurato nella scorsa stagione, forse più adatto ai palcoscenici internazionali che non a quelli italiani: al di là dei numeri, l’approccio sarà ancora basato sul giro palla, gli esterni deputati ad allargare il campo e a lanciarsi negli spazi e un gioco ragionato, “senza fretta, ma senza pause”, per usare le parole di Benitez.

DIFESA – In porta, aspettando di scoprire come finirà la telenovela Reina, dovrebbe giocare Rafael; nel reparto arretrato, l’unico centrale sicuro del posto è Albiol, con Fernandez e il neo arrivato Koulibaly a contendersi il posto al suo fianco. Più defilato Britos, ancora in attesa di ricevere l’offerta giusta. Fra i terzini, appurato che Ghoulam è un giocatore di discreto spessore, Zuniga si candida a titolare sulla fascia destra, senza dimenticare Mesto, stimato da Benitez, e il polivalente Henrique: per Maggio si profila dunque una stagione da riserva, ricordando però le ampie rotazioni effettuate dal tecnico spagnolo.

CENTROCAMPO – La diga di centrocampo è il reparto che più strettamente dipende dal mercato: Behrami e Dzemaili sono in procinto di partire, ancora avvolto nel mistero il nome del loro successore, che dovrà abbinare qualità e sostanza. Inler e Jorginho sono invece incedibili e ad oggi, per la loro complementarietà, risultano la coppia titolare.

ATTACCO – Il trio alle spalle della punta è il reparto meno cambiato rispetto all’anno scorso: Pandev è sul piede di partenza, ma Callejon e Mertens sono stati promossi da oggetti misteriosi a titolari, Hamsik deve rilanciarsi dopo una stagione assolutamente terribile, così come Insigne, in crescendo negli ultimi due mesi ma lontano parente del giocatore ammirato a Pescara, anche per colpa di una posizione in campo più incline alle coperture.
La punta di diamante sarà ancora, naturalmente, Gonzalo Higuain, nonostante il flirt di mezza estate con il Barcellona e l’amico Messi: alle sue spalle Zapata ha dimostrato di essere adatto alla serie A, ma non garantire il movimento e l’appoggio alla manovra che caratterizzano il Pipita. La novità è rappresentata dal jolly Michu: puo’ giocare da prima punta, trequartista e all’occorrenza da esterno offensivo.

PROBABILE FORMAZIONE – Rafael; Zuniga, Albiol, Fernandez (Koulibaly), Ghoulam; Jorginho, Inler; Mertens, Hamsik, Callejon; Higuain

RIGORISTI – L’anno scorso il primo rigorista è stato Higuain, mentre in sua assenza si sono alternati Mertens e Hamsik, con il belga avvantaggiato.

MERCATO – L’estromissione dalla Champions League rischia di ridimensionare il mercato degli azzurri: dal sogno Fellaini si passa a un meno altisonante David Lòpez dall’Espanyol.
In generale, è necessario vendere gli esuberi con ingaggi importanti (Rosati, Donadel, Dzemaili e sopratutto Pandev) per pensare a nuovi colpi in entrata: è necessario un difensore centrale che, anche solo numericamente, migliori il reparto e un altro mediano qualora Gargano dovesse partire.
In attacco, ceduto Vargas, è da valutare la situazione di Duvan Zapata che potrebbe diventare il bomber di riferimento nelle prime fasi, più abbordabili, dell’ Europa League.

LA SCOMMESSA – È strano accostare il termine “scommessa” a un giocatore del calibro di Marek Hamsik, ma la scorsa stagione ha seminato molti dubbi sul suo ruolo nella squadra di Benitez: in sede d’asta il prezzo potrebbe essere diminuito rispetto al valore del giocatore, e allora sarebbe un ottimo affare.
In alternativa, ci sentiamo di proporre Michu: discreto senso del gol, età anagrafica che depone per una certa maturità calcistica e grandissima duttilità tattica, che lo porterebbe ad accumulare un buon bottino di presenze in diversi ruoli.

PORTIERI
Rafael
Andujar
Rosati
Colombo

DIFENSORI
Albiol
Koulibaly
Henrique
Britos
Zuniga
Maggio
Ghoulam
Mesto

CENTROCAMPISTI
Hamsik
Inler
Jorginho
Dzemaili
Gargano
Radosevic
Donadel
Maiello

ATTACCANTI
Higuain
Callejon
Mertens
Michu
Insigne
Pandev
Zapata
Dumitru

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Feliciano Galderisi