Alexandre Rodrigues da Silva, meglio noto come Alexandre Pato, torna a far parlare di sè dal Brasile. L’ex attaccante rossonero, passato al Corinthians a gennaio 2013 e attualmente giocatore del San Paolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo al periodo di permanenza in Italia.
Il Papero ha fatto particolare riferimento ai tanti problemi fisici che ne hanno impedito l’esplosione che tutti si aspettavano: “Perché sono tornato in Brasile? Semplice, per guarire dai miei infortuni. In Italia non mi hanno saputo curare. Ho fatto tutto quello che mi dicevano la squadra e i medici, ma più mi sforzavo di guarire, più mi facevo male di nuovo. Ho girato il mondo per curarmi, ma hanno fatto sempre tutto in fretta, rimandandomi in campo troppo presto e io mi rompevo continuamente. Però quando sono tornato in Brasile, dopo una settimana stavo già bene, chissà come mai“.
Parole dure quelle del giocatore, che non risparmia nessuno dello staff milanista. Si salva solo il presidente Silvio Berlusconi: “Mi ha sempre trattato bene, con affetto. E fa così con tutti, è davvero una persona speciale“. Pato vuole continuare a giocare in patria per raggiungere il suo obiettivo di ritrovare la maglia della nazionale.









