Filippo Inzaghi introduce la sfida delicatissima con i Blucerchiati di domani, ed è pronto a riscattare lo scivolone con il Palermo.
Due punti nelle ultime tre gare non sono di certo il giusto biglietto da visita ad una sfida crocevia per la stagione. Inzaghi non fa calcoli: sa benissimo che una vittoria sarebbe ossigeno per il Diavolo ed è conscio del fatto che ha un gruppo compatto di uomini alle sue spalle, come ribadito nella conferenza pre-Sampdoria: “Un passo falso ci può anche a stare a volte, ma lo spirito che ci anima è molto buono e questo mi lascia tranquillo per la partita di domani”.
Lucido, fermo sulle sue decisioni. E’ un Superpippo autoritario, metodico, calato alla perfezione nella parte, che sa elogiare ma anche riprendere e spronare chi come Menez è apparso scarico nell’ultimo mese:” Ho rivisto la gara col Palermo e la voglia non è mai mancata. Ci sono aspetti da migliorare ma è stata una gara strana. Nei primi minuti avevamo il 70% del possesso, potevamo anche passare in vantaggio e poi il loro uno-due ci ha tagliato le gambe. Abbiamo reagito ma in modo disordinato, ognuno pensava a risolvere la gara da solo, anche Menez.”
L’elogio finale è poi tutto per il collega Mihajlovic: “Se la Samp è terza non è frutto del caso, faccio i complimenti a Sinisa: sarà una gara dura”.









