E’ deciso: domani Adriano Galliani partirà alla volta di Madrid per convincere Carlo Ancelotti a tornare sulla panchina del Milan.
Ai microfoni di Sky il dg rossonero aveva dichiarato: “Ci sono due ottime squadre a Madrid, siamo in ottimi rapporti con entrambe e hanno ottimi giocatori. Vado a Madrid domani ma non vi dico a fare cosa. L’importante è riportare il Milan ai livelli del passato. Questo è quello che vuole Berlusconi, questo è quello che voglio io. Fa tristezza vedere il Milan con questa classifica, dobbiamo rimboccarci le maniche. In attesa che si muova tutto questo, le risorse le mette chi le ha sempre messe e che di nome fa Silvio e di cognome Berlusconi“.
L’ammissione è poi arrivata dal Presidente Berlusconi: “Se il Real Madrid libera Ancelotti, torna al Milan“.
Non sembra però dello stesso avviso l’attuale tecnico delle merengues: “Non commento da 25 anni le parole del presidente e non comincerò certo ora. Se non allenerò il Real Madrid mi prenderò un anno sabbatico“.
Intanto, Berlusconi, ospite da Fabio Fazio ha parlato anche della cessione del Milan: “Non è vero che voglio venderlo: il calcio è cambiato, sono entrati i petrodollari, una famiglia come la mia non può più fare tutto con le sue risorse. E per questo sto cercando qualcuno disposto a entrare nel Milan che possa aiutarmi a riportare su una squadra che con me è diventata la più vincente del mondo“.









