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MILAN – Duro confronto tra Mihajlovic e la squadra. Brocchi nel frattempo sta a guardare…

MILAN – Duro confronto tra Mihajlovic e la squadra. Brocchi nel frattempo sta a guardare…

milan baresi montella

Si è consumato stamane mattina prima dell’allenamento un duro confronto nello spogliatoio del Milan. Gli schieramenti, se così si possono definire, erano due: Mihajlovic e i “senatori” dello spogliatoio del Milan (sempre che AbbiatiAbate si possano chiamare senatori), e i giovani arrivati in questa sessione di mercato o nella scorsa nell’altro angolo del ring. Non sono volati cazzotti s’intenda, però la disputa è stata forte, senza tanti giri di parole. Il concetto è semplice: bisogna impegnarsi di più. La maglia del Milan è una maglia gloriosa, e al mister oltre che al portiere ed al terzino rossoneri, non è piaciuto l’atteggiamento di alcuni nelle ultime due uscite, contro Sassuolo e Chievo, in cui il Milan ha collezionato solo 1 punto.
Parole che fanno da eco allo sfogo di Abbiati dopo la partita con il Chievo: “Non voglio credere che ai miei compagni vada bene il sesto posto. Siamo il Milan, a volte ci dobbiamo ricordare di quanto sia gloriosa la nostra maglia. Non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni compagni. Non parlo dei singoli ma mi infastidisce quando un compagno viene richiamato e questo risponde perché vede il richiamo come una rottura, quando invece è costruttivo. Dobbiamo giocare tutti per vincere, perché se anche uno su undici non ha lo stesso atteggiamento vincente non si ottengono risultati. Questo è mancato nelle ultime due partite.”

TERZO POSTO SFUMATO – A questo punto il Milan non potrà più raggiungere l’obiettivo stagionale del terzo posto, ultimo treno per entrare in Champions League attraverso i preliminari. Ciò non significa però che la stagione per i rossoneri sia terminata. Come ha ripetuto Sinisa nello spogliatoio, con toni molto più accesi, l’imperativo è tornare comunque in Europa. E poi c’è la Finale di Coppa Italia da disputare. E vincere. Perchè nonostante sia la Coppa Italia, è comunque un trofeo che si potrebbe alzare dopo 5 anni dall’ultimo (la Supercoppa Italiana), e poi perchè significherebbe sicuramente Europa: League, ma pur sempre Europa. Dunque Miha deve riuscire a rivitalizzare i suoi ragazzi come aveva fatto dall’inizio del girone di ritorno. Poi a fine stagione si vedrà, ma è molto probabile che a causa del rapporto con Berlusconi non idilliaco, le strade del Milan e di Miha si separeranno.

BROCCHI ALLA FINESTRA – A Silvio piace. C’è stato un incontro ad Arcore tra il patron e l’attuale allenatore della primavera rossonera. L’intesa sembra esserci, ma in casa Milan si sta prendendo tempo per decidere. Prima di tutto non si vogliono comunicare notizie che potrebbero destabilizzare l’ambiente, soprattutto in vista della Finale di Coppa da giocare. E poi in secondo luogo si stanno valutando varie alternative per non commettere gli errori fatti con Inzaghi e Seedorf anche con Brocchi. Infatti l’inesperienza non ha pagato. Fino ad ora…

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Fabio Sala

1994 studia Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia. Conosce l'inglese lo spagnolo e il francese. Ama e vive lo sport e spera di poterne fare una professione, viaggiando il mondo come giornalista sportivo.