Messina Spurs: il tecnico italiano vola dai campioni di San Antonio dove diventerà assistent-coach di Gregg Popovich, per le due prossime stagioni. In Texas ritroverà due vecchie conoscenze: Belinelli e Ginobili.
Nome: Ettore. Cognome: Messina. Luogo di nascita: Catania. E una vita da allenatore lunga ormai 34 anni; tanti traguardi e tante ripartenze, da quel lontano 1980 a Mestre al 2015 che verrà a San Antonio (Texas, Usa).
Già, proprio la città della squadra che detiene l’anello NBA. Lo ha scelto Gregg Popovich come assistente, lo han voluto gli Spurs che lo hanno accolto con un piccolo errore: dando il benvenuto a tal ‘Etorre’.
Lo ha abbracciato il coach slavo-americano con una serie di elogi:” Sono onorato che un individuo che ha ottenuto così tanto successo si unisca al nostro programma. Coach Messina è un tecnico eccezionale, un grande leader e qualcuno da cui tutti possiamo imparare qualcosa”.
Messina torna nel campionato cestistico più spettacolare al mondo dopo tre anni, quando si sedette sulla panchina dei Lakers (non gli ultimi arrivati!) per ambientarsi e conoscere tutti i segreti del carrozzone alle spalle di Brown.
Poi ancora Cska Mosca, che aveva già allenato dal 2005 al 2009 e che fu la sua prima esperienza fuori dal Belpaese. La stessa Mosca che si trasforma nel trampolino di lancio verso il mondo.
Il coach migliore d’Italia al servizio del primo al mondo, per due anni poi chissà… sognarlo head-coach da qualche parte non è poi un’utopia.









