L’allenatore nerazzurro Roberto Mancini ha parlato nella conferenza stampa in vista della sfida di domani contro il Celtic; l’andata in Scozia terminò 3-3, un risultato positivo per l’Inter, un po’ meno vedendo l’andamento del match.
Il tecnico jesino chiama al rapporto il pubblico: “Il pubblico di San Siro ha sempre avuto il suo peso nell’aiutare la squadra ed è quello che voglio per spingerci agli Ottavi.La partita non è semplice, dovremo essere concentrati per tutti i novanta minuti. Gli scozzesi non mollano mai e a Glasgow l’hanno dimostrato, non dobbiamo ripetere gli errori dell’andata.” Mancini parla delle ultime partite: “Momento di appannamento fisico e mentale possono capitare all’interno di un match. La stanchezza si fa sentire, soprattutto quando si giocano partite ravvicinate come successo fra le due di coppa e quella di Cagliari. Dobbiamo continuare a lavorare nella gestione della palla, soprattutto quando siamo in vantaggio“.
Chiarisce la situazione portieri che per la terza partita consecutiva vedrà Carrizo partire titolare tra i pali: “In Europa League andiamo avanti con lui fino alla fine, indipendentemente dalle condizioni di Handanovic. Con i portieri ho già avuto una brutta esperienza ai tempi del City, quando feci giocare Pantilimon per tutta la FA Cup,poi in finale lo sostituì e sapete tutti com’è andata“.
Conclude parlando di Kovacic e Icardi: “Mauro ha grandi margini di miglioramento ed è giovane. potrà diventare un grandissimo attaccante. Così come Mateo e sono il futuro dell’Inter.” Affianco a lui, c’è Guarin:” Le mie prestazioni sono migliorate col miglioramento della squadra. Il mio scmabio con Vucinic? Sono contento non si sia fatto nulla, ho sempre voluto rimanere.“









