Juventus Udinese resoconto partita
IL TABELLINO
JUVENTUS 2 – 0 UDINESE
MARCATORI: 8′ Tevez, 75′ Marchisio;
Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Pogba, Marchisio, Pereyra (85′ Padoin), Evra; Llorente (88′ Morata), Tevez (80′ Coman).
Udinese (3-5-2): Karnekis; Heurtaux, Danilo, Bubnijc; Widmer, Guilherme (73′ Pinzi), Allan, Kone (80′ Thereau), Piris; Muriel (46′ Fernandes), Di Natale.
Ammoniti: 40′ Pasquale;
Per chi pensa che con l’addio di Conte la Juventus abbia perso la fame di vittorie, si sbaglia di grosso: pressing alto, bel gioco, tanta corsa. Se la Juventus lo scorso campionato ha vinto e dominato 19 partite su 19 in casa, un motivo c’è: nel giardino di casa non ce n’è per nessuno. Nemmeno per l’Udinese targata Stramaccioni, che decide di difendersi senza attaccare.
Sin dal primo tempo si capisce la trama della gara: la Juve prende subito il controllo del gioco, l’Udinese si affida alle ripartenze veloci. La squadra di casa però quando attacca, soprattutto sugli esterni, fa male e lo si vede all’ottavo minuto: Lichtsteiner mette al centro un cross rasoterra che Tevez deve solo appoggiare di piatto in rete. Juventus in vantaggio meritatamente, ma l’inerzia del gioco non cambia: il pressing della squadra torinese non lascia spazio ai contropiedi friulani, con Di Natale lasciato troppo solo. Muriel – peggiore in campo – passeggia in campo, non aiutando la fase di interdizione fra centrocampo e attacco. Gli undici di Allegri dominano fino alla fine del primo tempo, con occasioni pericolose da parte di Pereyra e Pogba.
Il secondo tempo inizia com’è finito il primo: i bianconeri dominano, rendendosi pericolosi subito con il centrocampista francese su una punizione dal limite. Meno emozioni comunque rispetto al primo tempo, con pochi tiri in porta. L’Udinese si affida ai calci piazzati: al 66′ viene annullato un gol a Bubnijc, in fuorigioco di pochi centimetri. La squadra di Allegri sembra comunque avere il pieno controllo del gioco, rendendosi pericolosi con Evra e Lichtsteiner. Il raddoppio, nell’aria da un paio di minuti, arriva con Marchisio al 66′, una botta dal limite su un passaggio di Tevez, migliore in campo ancora una volta. Da qui è solo ordinaria amministrazione per la Juventus, con l’entrata di Coman, Padoin e l’esordio a Torino del neoacquisto Morata.
Juventus che liquida facilmente la pratica Udinese: Stramaccioni deve lavorare ancora molto per dare la compattezza ben presente con Guidolin in panchina. Allegri invece può dormire sogni tranquilli: la Juventus c’è e ha ancora tanta fame di successi.









