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CICLISMO – Daniel Martin: prima la sfortuna e poi la fantastica vittoria al Lombardia!

CICLISMO – Daniel Martin: prima la sfortuna e poi la fantastica vittoria al Lombardia!

lombardia martin

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È stata una vittoria spettacolare quella di Daniel Martin al Giro di Lombardia, ha tagliato in solitaria il traguardo andando a procedere Alejandro Valverde e l’ex campione del mondo Alberto Rui Costa. L’irlandese portacolori della Garmin ha aperto la conferenza stampa descrivendo il momento del suo scatto: si è sempre mantenuto nelle prime posizioni e nel momento perfetto è uscito con forza micidiale dal drappello rimasto in testa cogliendo tutti di sorpresa. Non è stata per lui una delle stagioni più belle, anzi tutt’altro, le cadute di Liegi, Giro e Vuelta hanno influito molto sul suo rendimento di quest’anno. Sembrava essere stato colto all’improvviso da una sfortuna micidiale che non l’avrebbe con facilità abbandonato, ma tutto ciò ha contribuito a far accrescere ancor di più in lui la voglia di riscatto per sé stesso ma soprattutto per la squadra. Non poteva finire questa stagione senza vittorie e così ha deciso di puntare tutto sul Lombardia, si è preparato nel miglior modo possibile con il grande supporto del suo team andando a visionare venerdì gli ultimi venti chilometri del percorso. Studiando l’altimetria aveva immaginato una corsa molto più semplice all’arrivo della quale sarebbe giunto un folto gruppo di atleti, ma la selezione è stata davvero dura e così nel finale si è trovato davanti con un esile drappello di validi avversari. Sapeva che con lui erano molti quelli che nella volata avrebbero trovato una grande arma così ha deciso di anticiparli con il suo scatto, ultimo vero ostacolo per lui quella curva ai meno 150m  che dal suo recente passato di cadute avrebbe presentato un grande problema ma per fortuna tutto è andato liscio. Emozione grandissima al traguardo, quasi indescrivibile, anche a causa dei suoi molti tifosi presenti che nonostante tutto non l’hanno abbandonato.

È stata una corsa da lui sempre amata la classica delle foglie morte, la prima che ha visto e che ha conosciuto grazie la sua grande famiglia di tradizione ciclistica (suo zio è Stephen Roche). Particolarmente per lui a cuore e suggestivo il passaggio al Ghisallo, rammaricato però del fatto che per questa edizione sia stato messo nelle prime fasi della corsa. Il tempo, a differenza degli ultimi anni segnati da una pioggia torrenziale, è stato ben più clemente avvolgendo la con un lieto sole; per questo motivo secondo lui da interpretare in modo completamente diverso rispetto agli altri anni, ma questa volta il tutto è stato più piacevole, non certo facile e con anche la vittoria è stato qualcosa di indescrivibile.

Si definisce un corridore da corse da un giorno, anche se alla vuelta ha dimostrato di poter puntare in futuro anche ad uno dei grandi giri. La vittoria di oggi va ad aggiungersi a quella della Liegi dello scorso anno, due fantastici successi in due delle più dure classiche monumento. È affascinato da questo tipo di corse, ne è praticamente innamorato e il Lombardia è una di quelle che ama di più; gli piace il fatto che in ognuna di esse si parta freschi e si arrivi completamente svuotati, quasi come un’incredibile magia che avvolge  ognuna di queste corse. Continua a sorridere Daniel Martin mentre risponde alle domande dei giornalisti presenti ripetendo in continuazione che è incredulo di ciò che ha fatto. Una vittoria fantastica che ha da lungo tempo sognato e progettato di raggiungere. E all’ultima domanda riguardante la sua partecipazione al giro dell’anno prossimo risponde ridendo, domani come tutti scoprirà il percorso, ma è ancora presto per pensare al futuro, prima deve ancora assimilare completamente la sua emozionante vittoria di oggi!

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Giorgia Monguzzi

studentessa al quarto anno di liceo scientifico, innamorata del ciclismo, appassionata di cinema e storia. sognatrice, scrittrice e spesso anche fotografa, sogna di diventare una giornalista. creatrice e curatrice del blog "il sogno di una bicicletta da corsa". i suoi miti sono Fabian Cancellara e Robert Downey Jr.