Si è appena concluso il torneo preolimpico di Samsun in Turchia. La nazionale prende forma e torna con un bilancio niente male, non tanto per i pass guadagnati ma anche per il riscontro tecnico che ha soddisfatto il coach Bergamasco.
Si torna da Samsun con due Argenti: quello di Vincenzo Mangiacapre nei 69kg e quello di Irma Testa nei 60kg femminili; ed un Bronzo portato a casa da Manuel Cappai nei 49kg.
Un bilancio, tutto sommato niente male, perché queste medaglie garantiscono altrettanti Pass per RIO2016.
La spettacolare Irma testa, prima pugilatrice nella storia italiana a qualificarsi per una Olimpiade, pur disputando una bellissima finale si è dovuta arrendere alla sua fortissima avversaria Azera Alekseevna (numero 5 nel ranking AIBA), ed ai giudici che assegnano l’incontro alla sua avversaria per split decision. Il torneo però ha rivelato una Testa in gran forma e con una tecnica incredibile; è riuscita a superare le sue avversarie con carattere e determinazione oltre che una tecnica impeccabile.
2-1 è il risultato dell’altra finale disputata da Mangiacapre, altro Split Decision. Un leggero infortunio alla spalla sinistra limita la prestazione del pugile di Marcianise che, con il pass in tasca, mostra comunque la sua classe al suo opposto Stanionis (attuale n°6 nel ranking mondiale AIBA), e mette in difficoltà i giudici per la decisione finale. Non è certo un volto nuovo il pugile campano che si presenta in una categoria di peso quasi sconosciuta per lui, ma il suo biglietto da visita lo precede e mette in guardia i suoi avversari che lo affrontano più agguerriti che mai, nonostante ciò Vincenzo si è mostrato superiore e imprendibile, mettendo un punto esclamativo sulle sue intenzioni, nella semifinale dove ha mostrato, senza dubbio alcuno, la sua superiorità.
“Diciamo che è stata dura per due motivi: un ottimo avversario, ostico; ma sopratutto mi giocavo un posto per Rio; quindi nessuno vuole perdere” la dichiarazione, in esclusiva, di Manuel Cappai che ha superato Carmona Heredia nella finalina per il terzo e quarto posto. Continuando nelle dichiarazioni: “mi sono preso una bella rivincita contro lo Spagnolo, e sono soddisfatto della mia prestazione”. Dalle sue parole si evince la soddisfazione del pugile sardo che oltre al bronzo porta a casa il pass per Rio, che pesa più della medaglia conquistata.
Manca per un soffio la possibilità di giocarsi la qualificazione a Rio2016, Domenico Valentino che viene fermato dai medici per la ferita al volto riportata dopo il match vinto contro Bucsa. La sfida con l’inglese Cordina è di nuovo rimandata, dopo lo stop subito lo scorso anno al termine della prima ripresa, sempre per una ferita riportata nel match precedente. Un torneo che lo ha visto protagonista fino alla fine, dove ha portato sul ring tanta esperienza e cure da vendere. Non è certo la sua ultima occasione per Mirko che si ripresenterà ancora più motivato nelle future occasioni.
Nota di merito va anche alla bellissima prestazione di Guido Vianello disputata nei quarti di finale contro il fortissimo azero Mezdijov. Decisione non unanime dei giudici che lasciano più di un dubbio nel 1-2 finale. Anche per Guido un torneo con nessuna recriminazione nonostante la mancata qualificazione a Rio2016 in questo torneo.
Prima ed unica donna italiana a qualificarsi a Rio per il pugilato, Irma Testa, si aggiunge a Clemente Russo, Valentino Manfredonia (già qualificati prima di questo torneo), Vincenzo Mangiacapre e Manuel Cappai.










