Juventus presentazione Romulo, nuovo acquisto bianconero. “Ho fatto tanti sacrifici per essere qua. Continuerò a lottare per far vincere ancora la Juve”.
“Ho fatto tanti sacrifici per essere qua. Non ho mai mollato e continuerò a lottare per far vincere ancora la Juve“, si presenta così Rômulo Souza Orestes Caldeira, conosciuto semplicemente come Rômulo, nuovo acquisto della Juventus. Arrivato a Torino nella giornata di ieri e superate le visite mediche, oggi è il giorno della presentazione ufficiale davanti alla stampa e ai tifosi. Il neo-centrocampista bianconero ha scelto la maglia numero 2 ed ha già le idee molto chiare su quale sarà il suo futuro, ovvero ripercorrere le orme di colui che fu un grande centrocampista brasiliano del passato bianconero, Emerson.
“Emerson è stato un grande giocatore del passato, l’ho ammirato moltissimo. Lui qui ha fatto la storia, voglio seguire le sue orme e fare anch’io la mia storia in bianconero. Mi sono sempre ispirato anche a Denilson. Arrivo da una famiglia semplice, posso dire che oggi si realizza un sogno. Fin da piccolo sognavo di poter giocare in una grande squadra, ed ho fatto tanti sacrifici, senza mai mollare. Adesso lotterò ancor di più per tenere il posto e rimanere qui. Per storia e tradizione la Juventus punta sempre a vincere tutto. In Europa non sarà facile quest’anno, ma sono sicuro che potremo andare lontano. Lavoreremo per quello, la società sta facendo di tutto e sta acquistando degli ottimi giocatori, sta rinforzando la rosa. Da bambino giocavo con la maglia numero 2, è per questo che l’ho scelta. Oggi ho incontrato mister Allegri, gli ho detto che sono a completa disposizione per tutta la fascia destra del campo: terzino, esterno di centrocampo o esterno d’attacco. Voglio aiutare la Juve a continuare ad essere vincente.“
Il centrocampista brasiliano, naturalizzato italiano, chiude parlando proprio della sua manca esperienza ai Mondiali con la nazionale azzurra: “È stato difficile dire al c.t. Prandelli che non sarei andato in Brasile, ho anche pianto davanti a lui, ci tenevo tantissimo a giocare quella competizione. Il Mondiale in Brasile, per me, era un sogno che si stava per realizzare.“









