Oggi Lo Sport 24 ha un ospite d’eccezione. In occasione delle finali nazionali del campionato Dng si è confidato con noi Federico Gallinari, ala dell’Assigeco Casalpusterlengo Under19. Ne abbiamo approfittato per fare due chiacchiere sulle sue finali, che al momento lo vedono in semifinale, e sul suo futuro.
Allora Federico, partiamo dalle Finali Dng in corso in questi giorni. Tu e la tua Assigeco siete appagati dall’essere arrivati qui o volete puntare alla conquista del titolo?
“Siamo molto contenti di essere arrivati fino a qui, ma per questo non bisogna mai accontentarsi e daremo il meglio di noi stessi per poter arrivare più avanti possibile“.
Quale squadra vedi favorita per la vittoria finale?
“Non saprei. Queste finali sono state ricche di sorprese, quindi ora come ora è davvero tutto da vedere“.
Fino ad ora avete affrontato la Reyer Venezia, la Pms Torino, la Pall. Palestrina, la Virtus Roma e l’Armani Milano. C’è stata una squadra più ostica delle altre o un giocatore particolarmente difficile da arginare?
“Erano tutte squadre diverse, e ognuna aveva dei punti di forza diversi. Ovviamente su alcune eravamo più preparati perché le avevamo già incontrate, però sono state tutte partite difficili e tirate fino all’ultimo“.
Per un weekend, Torino si è trasformata nella Basket City d’Italia (in campo sia le finali Dng che la finale promozione di Lega Gold, ndr). Com’è l’atmosfera? Si respira aria di buon basket?
“L’atmosfera è ricca di tensione, e parlare di basket mette il sorriso a tutti. È fantastico poter vivere in un’atmosfera del genere“.
Ora parliamo di te. Come ti trovi a CasalPusterlengo? Speri di poter avere un posto fisso in prima squadra un giorno o vedi il tuo futuro lontano da questa società?
“Mi trovo benissimo. Ormai è da anni che gioco qui, è la mia seconda casa e per il prossimo anno si vedrà. Ora penso alle finali, dopodiché penserò al da farsi“.
Inevitabilmente, l’attenzione va a finire sul tuo cognome. È difficile portare un cognome così importante nel basket italiano? Hai intenzione di seguire le orme di tuo fratello?
“È un cognome importante, ma io sono Federico lui è Danilo e papà è Vittorio, tre persone diverse. A loro non posso far altro che chiedere consigli su tutto, per fortuna mi sono sempre vicini. Per il futuro vedremo come andranno le cose“.
Infine, chiudiamo con una curiosità. Danilo ha scelto “il Gallo”. Tu hai un soprannome particolare?
“Per ora “Il Gallino”, ma può sempre cambiare“.
La redazione de LoSport 24 ringrazia per la disponibilità Federico Gallinari, il quale ha accolto con simpatia e gentilezza questa intervista. A lui va il nostro in bocca al lupo per le prossime gare.
La riproduzione, anche solo parziale, deve avvenire previa citazione della fonte.









