Inter Manchester United Guinness Cup: nella seconda uscita americana i nerazzurri cedono solo ai rigori contro i Red Devils
Nel secondo impegno in Guinness Cup, l’Inter viene sconfitta ai rigori dal Manchester United. 11 metri beffardi, stavolta, per i nerazzurri, che avevano superato in ugual maniera il Real Madrid pochi giorni fa.
A Washington, contro una squadra in netto vantaggio di preparazione e con la maggior parte dei titolari, il muro nerazzurro non crolla mai, dimostrando, anzi, una solidità che fa ben sperare i tifosi. Se la partita termina a reti inviolate, è soprattutto per merito della difesa dell’Inter, autrice di una prestazione senza sbavature.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato: Handanovic è super al 14′ su un colpo di testa di Jones. Il ritmo non è altissimo, ma la squadra di Mazzarri risponde con l’ex Vidic e Icardi. Nella ripresa predominio della squadra di Van Gaal, che però non riesce quasi mai a impensierire il portiere sloveno e, successivamente, il subentrato Carrrizo. Ai rigori errore decisivo di Andreolli, che colpisce la traversa.
Si tratta, ovviamente, di calcio d’estate, e non è molto attendibile per il proseguo della stagione. Già si intravedono, però, giocatori che, magari pur essendo nuovi arrivati, stanno sin da subito prendendo in mano la squadra. Il primo elemento che si sta conquistando un posto di rilievo nello scacchiere di Mazzarri è senza dubbio Nemanja Vidic, che ha orchestrato in modo egregio una fase difensiva perfetta, ricevendo gli applausi anche dagli ex tifosi.
Sulla stessa onda anche il compagno di reparto Juan Jesus, mentre continua a sorprendere Dodò, che bissa l’ottima prestazione contro il Real Madrid.
Il prossimo impegno sarà contro la Roma, con Mazzarri che, magari, schiererà sin da subito qualche altro neoacquisto, come M’Vila, che potrebbe prendere il posto di un pallido Kuzmanovic.
MANCHESTER UNITED (3-4-1-2): 13 Lindegaard (46′ De Gea 1); 12 Smalling (46′ Keane 48), 4 Jones (46′ Blackett 42), 6 Evans; 25 Valencia (46′ Shaw 28), 24 Fletcher, 21 Herrera (46′ Cleverley 23), 18 Young; 8 Mata (46′ Nani 17, 81′ Hernandez 14)); 10 Rooney (46′ Zaha 29), 19 Welbeck (46′ Kagawa 26). A disposizione: 35 Lingard, 40 Amos, 41 James, 48 Keane, 50 Johnstone. Allenatore: Louis Van Gaal.
INTER (3-5-1-1): 1 Handanovic (65′ Carrizo 30); 23 Ranocchia, 15 Vidic (74′ Andreolli 6), 5 Juan Jesus; 33 D’Ambrosio, 2 Jonathan (83′ Guarin 13), 17 Kuzmanovic (65′ Laxalt 93), 44 Krhin (46′ M’Vila 90), 22 Dodò (65′ Nagatomo 55); 19 Botta (65′ Taider 21), 9 Icardi. A disposizione: 7 Schelotto, 20 Obi, 25 Mbaye, 26 Silvestre, 28 Puscas, 46 Berni, 97 Bonazzoli. Allenatore: Walter Mazzarri.
Ammoniti: Valencia (M), Andreolli (I).
Arbitro: Edvin Jurisevic









