L’Inter è uscita da San Siro, dopo il match contro il Torino, con le ossa rotte in tutti i sensi: oltre alla sconfitta all’ultimo secondo, Mancini, ha dovuto subire gli infortuni di Andreolli e D’Ambrosio che segnano l’emergenza totale in difesa. La società preme per avere Murillo fin da subito e si guarda intorno per trovare una soluzione sugli esterni.
I due italiani hanno abbandonato anzitempo il terreno di gioco accusando uno stiramento e Mancini ha dovuto affidarsi al giovane (classe ’95) Isaac Donkor: staranno fuori un mese e, in infermeria, si accodano a Nagatomo (infortunatosi nell’ulitmo match di Coppa d’Asia), stiramento anche per lui, a Jonathan, che rientrerà tra due settimane, e dovranno essere valutate anche le condizioni di Dodò e Campagnaro, acciaccati, e di Ranocchia, non al meglio dopo la distorsione al ginocchio patita ad Empoli. A questi va aggiunta l’assenza per squalifica, un turno ancora da scontare, di Juan Jesus.
La società di Corso Vittorio Emanuele, dunque, premerà per ottenere le prestazioni di Jeison Murillo fin da subito e, come riportato da Gianluca DiMarzio sul proprio sito, è previsto un incontro col Granada, che detiene il cartellino, nella giornata di domani. Il colombiano approderà sin Italia sicuramente a giugno ma, avendo già smaltito un piccolo guaio fisico, sarebbe subito pronto per la partita di domenica contro il Sassuolo. In mattinata la firma quando sapremo se Ausilio riuscirà nell’impresa di portare il difensore in Lombardia nell’immediato.
‘Mancio’ chiede un esterno anche se le soluzioni auspicate sono piuttosto complicate: piace Darmian ma il Torino chiede una cifra vicina ai 20 milioni e intriga Widmer, Udinese, anche se è un nome caldo per giugno.
Intanto il sito del club nerazzurro ha dato l’ufficialità del giovane Marcelo Brozovic in nerazzurro: prestito biennale con diritto di riscatto condizionato. La maglia ’77’ per la trasferta al Mapei Stadium è pronta.









