Inter: Icardi-Wanda, “Ma’ndo vai se un’offerta non ce l’hai”. Sullo sfondo resta viva la Juventus

In casa Inter continua a tenere banco il futuro di Mauro Icardi. L’attaccante argentino è ormai fuori dai progetti dei nerazzurri e lo stesso Antonio Conte ha deciso di non puntare su di lui, chiedendo alla società l’acquisto di Romelu Lukaku. Il vero problema è che la società milanese non vuole svendere quello che fino a poco tempo fa era considerato un pezzo da almeno 120 milioni di euro ma gli affari non stanno andando per il verso giusto. Le ultime vicende hanno infatti fatto deprezzare il valore di Mauro, che oggi potrebbe partire anche con una buona offerta da circa 60-70 milioni.

E allora perché Mauro Icardi è ancora di proprietà dell’Inter? Perché non ha cambiato squadra visto che Wanda Nara, moglie e manager dell’argentino, dice di ricevere fisso telefonate per il suo assistito? Semplice, Mauro non ha tutte quelle grandi offerte come sembra.
Il talento c’è e non si discute ma alcuni club, come il Real Madrid, hanno deciso di rimanere “a casa loro” proprio per via di Wanda. E le offerte dall’Inghilterra? Anche questo discorso è semplice. Il Chelsea ha il mercato bloccato mentre le altre big non hanno intenzione di puntare su di lui, anche perché tutte hanno già la propria punta di peso.

IL FUTURO

Sullo sfondo però ecco apparire la Juventus del neo allenatore Maurizio Sarri. Stando ad alcune voci Wanda Nara avrebbe già da tempo raggiunto un accordo con la società bianconera. La Juventus però non vorrebbe spendere più di 50 milioni e non intende mettere Dybala nella trattativa (come vorrebbero in caso i nerazzurri).

Non è da escludere anche la possibile carica da parte del Napoli di Carlo Ancelotti. L’Inter in questo caso vorrebbe inserire nella trattativa Lorenzo Insigne. Il problema è che Aurelio De Laurentiis, presidente dei partenopei, ha già dichiarato che dovendo scegliere si terrebbe stretto l’attaccante italiano.

Ad oggi quindi il futuro di Mauro Icardi appare molto incerto. Intanto continua ad allenarsi con la squadra a Lugano, anche se, a dirla tutta, sembra molto fuori dal gruppo. L’attaccante non partecipa alle sedute tattiche del nuovo allenatore ed a fine allenamento non prende il pullman insieme ai compagni ma si dirige in albergo con una macchina diversa. Icardi però è “costretto” a prendere parte al ritiro mentre i nerazzurri dallo loro non possono scaricarlo totalmente; questo per evitare (ambo le parti) ritorsioni legale. L’Inter, come detto in precedenza, non intende svenderlo, ed il rischio di vedere Mauro in panchina, o addirittura in tribuna, la prossima stagione, è un opzione da non sottovalutare. Beppe Marotta continuerà a lavorare per la sua cessione, ovviamente alle condizione nerazzurre.