L’Uefa ha aperto un’inchiesta sul Feyenoord per la banana gonfiabile che i tifosi, durante la partita di Europa League contro la Roma, avevano lanciato a Gervinho.
Eric Gudde, direttore generale del club olandese, non è però d’accordo sulla decisione presa dalla Uefa: “Dispiace molto essere associati al razzismo, al Feyenoord non era mai successo prima e siamo un club multiculturale, dalla prima squadra al settore giovanile. Usare oggetti gonfiabili fa parte della tradizione dei nostri tifosi, non ha nulla a che fare col razzismo” ha affermato. “Abbiamo mostrato alla Uefa foto e video che chiariscono come la banana facesse parte delle attività di intrattenimento da parte dei tifosi per creare una bella atmosfera nelle partite. Palloni da spiaggia e banane gonfiabili stavano volando nella partita contro la Roma come è successo contro l’Heracles. Abbiamo spiegato tutto a Gervinho e credevamo avesse capito ma non è così”.
Eric Gudde, direttore generale del club olandese, non è però d’accordo sulla decisione presa dalla Uefa: “Dispiace molto essere associati al razzismo, al Feyenoord non era mai successo prima e siamo un club multiculturale, dalla prima squadra al settore giovanile. Usare oggetti gonfiabili fa parte della tradizione dei nostri tifosi, non ha nulla a che fare col razzismo” ha affermato. “Abbiamo mostrato alla Uefa foto e video che chiariscono come la banana facesse parte delle attività di intrattenimento da parte dei tifosi per creare una bella atmosfera nelle partite. Palloni da spiaggia e banane gonfiabili stavano volando nella partita contro la Roma come è successo contro l’Heracles. Abbiamo spiegato tutto a Gervinho e credevamo avesse capito ma non è così”.
Il caso verrà esaminato dalla corte disciplinare il 19 marzo, ma il dirigente del club olandese si dice fiducioso: “Abbiamo due settimane per difenderci, vogliamo toglierci questa etichetta. Questo club non è mai stato associato al razzismo e vogliamo che le cose restino così“.
L’Uefa aveva anche aperto un’inchiesta su Ljajic: l’attaccante giallorosso è stato sanzionato con la diffida. Per la Roma 10.000 euro di multa per aver ritardato l’inizio del secondo tempo.









