‘Partire per ricominciare…‘ mentre la hit di Cesare Cremonini passa in rassegna tutte le radio e gli ipod delle spiagge del Belpaese, Giulia Gorlero pensa ad un nuovo immediato futuro dopo un’ estate ricca di sorprese e soddisfazioni: dall’addio alla Mediterranea al bronzo mondiale arrivando al matrimonio della sorella Gloria, storico capitano delle liguri.
LoSport24.com ha avuto il piacere e l’onore di intervistare Giulia Gorlero, estremo difensore del Setterosa e grande colpo di mercato del Messina.
Ciao Giulia, partiamo dalla tua vittoria più recente: il bronzo mondiale che amplia la tua bacheca ricca già dell’oro europeo, di uno scudetto, di due Coppe Len e di una Supercoppa. Che sapore ha questa medaglia?
‘Ogni vittoria ed ogni medaglia hanno una storia a sè. Ognuna ha un “sapore” diverso. Vincere questa medaglia è stata un’emozione grandissima. Sapevamo di poter fare bene, e di fatto questi Mondiali lo hanno confermato: abbiamo vinto 5 partite e pareggiata una persa poi ai rigori. Abbiamo lavorato duramente durante l’estate, cercando di costruire giorno dopo giorno qualcosa di bello, e a mio parere ce l’abbiamo fatta.
Salire sul podio sapendo di rappresentare la tua nazione, e sapendo di aver regalato momenti di felicità , tensione, tristezza, aver regalato emozioni forti, ed essere riuscite a portare a casa una medaglia è davvero straordinario.’
Sei stata il colpo di mercato dell’estate pallanotistica, non solo nazionale. Senti il peso di questo ‘primato’? Puoi rivelare qualche retroscena della trattativa?
‘Quest’anno come ho già detto, sarà un anno davvero duro e, ad essere onesta, ho preferito andare in una società con una base solida, con progetti, voglia di fare bene e un presidente che, a mio parere, si dedica con grande entusiasmo e passione alla pallanuoto femminile.’
Hai già avuto modo di conoscere di Mirarchi? Somiglianze e differenze come uomo e come allenatore con il tuo ex tecnico Capanna, del quale è grande rivale sportivo?
‘Non ho ancora avuto modo di conoscere a fondo Maurizio, ma il primo impatto è stato positivo. So che è un allenatore molto attento e meticoloso sul ruolo del portiere. Anche questo mi ha convinto nella scelta di volare a Messina.’
La seconda giornata ti vedrà tornare alla Cascione, quale accoglienza e quali emozioni ti aspetti per quel giorno?
‘Mi aspetto di trovare un pubblico calorosissimo come sempre. Chi ha seguito, e capito, le vicende dell’Imperia penso abbia ben chiari i motivi per i quali siamo state costrette ad andare via.‘
Lo scorso 13 luglio hai annunciato con dispiacere la tua separazione da Imperia. La squadra sta faticando nella ricostruzione, anche per una cattiva pubblicità mediatica che la sta accompagnando. Pensi che la squadra della tua città potrà tornare ad essere competitiva? Un giorno tornerai a difendere i pali dell’Imperia?
‘Non penso sia una cattiva campagna mediatica, bensì una cronaca delle vicende per come sono accadute e che giustamente sono state raccontate. Penso che i risultati raggiunti da quell’ Imperia, siano probabilmente irripetibili: abbiamo vinto 4 coppe molto importanti, l’unica che manca nell’elenco è la Coppa dei Campioni. La cosa positiva è che ci sono moltissime giovani che possono lavorare per far bene e che possono aspirare a risultati ottenuti in passato.
Per ora penso a far bene a Messina. Per il futuro si vedrà. ‘
I tanti nomi di spicco nella rosa pongono Messina in pole position, obbligatoria, per lo scudetto; inoltre con l’obiettivo azzurro è fissato su Rio. Tra un anno, a settembre 2016, come sogni di vederti?
‘Messina è un ottimo gruppo, dove troverò tante giovani volenterose e tre mie compagne di nazionale. Punteremo a dare il massimo in ogni competizione , lavorando sodo.
A settembre? Ho un sogno nel cassetto, per ora lo tengo chiuso….. ‘
LoSport24 ringrazia Giulia Gorlero per la disponibilità e la cortesia con le quali ha risposto alle nostre domande, augurandole il meglio per il futuro.
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