Fabio Aru è stata la rivelazione del Giro d’Italia 2014, concluso sul gradino più basso del podio, dietro a un uomo d’esperienza come Uran e a uno scalatore già formato e affermato come Nairo Quintana. Anche il talento sardo dell’Astana ha presenziato ieri sera alla cerimonia di presentazione della corsa rosa.
Queste le sue parole: “E’ un percorso spettacolare, che si adatta ai corridori completi. Peccato che ci siano poche tappe al Sud, ma non si può sempre correre nel Meridione, ed è giusto che sia cosi. Cosa aggiungerei? Metterei dentro la tappa di Montecampione di quest’anno (vinta proprio dal ragazzo di Villacidro, ndr). Ora andrò a lavorare nella galleria del vento per migliorare a cronometro e in salita, poi mi godrò qualche settimana di vacanza. Per il 2015 ho in programma, per ora, solo il Giro ma mi piacerebbe essere al via della Tirreno-Adriatico, che non ho mai corso. A novembre decideremo il programma insieme alla squadra”.









