Genoa sampdoria resoconto partita
Una punizione di Gabbiadini decide il derby della lanterna, dopo una partita molto combattuta ed equilibrata. Nel primo tempo meglio il Genoa, che non permette agli uomini di Mihajilovic di ripartire. Nel secondo la Samp guadagna campo fino al capolavoro dell’esterno italiano.
Niente da fare, Gasperini torna a casa dopo il secondo derby contro Mihajilovic con un pugno di mosche. Immeritatamente stavolta, vista la partita giocata dai rossoblù, con un primo tempo perfetto tatticamente: un 343 che mette in difficoltà sin dai primi minuti i blucerchiati. Pronti via e Damato ha subito un bel po’ da sgobbare: la partita è nervosa e dopo 7 minuti ci sono già 3 accenni di rissa. Poco gioco e molti falli, anche se il Genoa sembra avere il pallino del gioco, grazie a Rincon e Sturaro che bloccano i contropiedi di Soriano e Obiang sul nascere. In particolare Perotti è una spina nel fianco sinistro della difesa avversaria, con Regini e Mesbah sempre in difficoltà. La squadra del Gasp però non riesce ad essere lucida negli ultimi metri e impensierisce poco Viviano. D’altro canto il tridente della Samp è spesso isolato e non riesce mai a tenere impegnato Perin. Il primo tempo termina con uno 0-0 giocato ad intensità altissima ma con poche occasioni: il dato dei passaggi riusciti, 74% (il più basso del campionato) fa riflettere.
Il secondo tempo inizia con la Sampdoria più vivace non solo nei contrasti ma nel gioco stesso: il tecnico serbo avrà scosso gli 11 nello spogliatoio e loro recepiscono subito il messaggio. Okaka ed Eder tentano di impensierire il portiere avversario in più di un’occasione, Gasperini si accorge delle difficoltà delle sue squadre e manda un messaggio chiaro al 60′: dentro Matri per Kucka, cambiando modulo e tornando ad una difesa a 4. Non cambia però l’inerzia del match, con i blucerchiati che guadagnano sempre più campo fino al 75′, con una punizione dal limite che Gabbiadini trasforma in rete. Sampdoria in vantaggio, nonostante le poche occasioni create. Gasperini prova il tutto per tutto con un assalto finale, risultando però sterile, con Romagnoli che si erge a faro della difesa (incredibile la sua maturità nonostante la giovane età).
Finisce 0-1, tre punti importantissimi per la classifica e per il morale degli uomini di Sinisa, unica squadra assieme a Roma e Juventus ad essere ancora imbattuta. I tifosi sono in visibilio, grazie anche all’ entusiasmo del nuovo presidente, e ora sognano l’Europa.
TABELLINO:
GENOA 0-1 SAMPDORIA
MARCATORI: Gabbiadini 75′
GENOA (3-4-3): Perin; Roncaglia, De Maio, Burdisso (70′ Bertolacci); Edenilson, Rincon (81′ Falque), Sturaro, Antonelli; Perotti, Pinilla, Kucka (60′ Matri)
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini (10′ Mesbah); Soriano, Palombo, Obiang; Gabbiadini (85′ Sansone), Okaka, Eder.
AMMONITI: 38′ Silvestre (S), 49′ Burdisso (G), 51′ Eder (S), 53′ Pinilla (G). 77′ Okaka (S), 79′ Sturaro (G), 80′ Obiang (S);
ESPULSI: –
ARBITRO: Damato.
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