Tyson Fury attacca Klitschko, usando parole pesanti nei confronti del campione ucraino: “Wladimir è solito affrontare avversari più gracili di lui, se ha difeso i suoi titoli cosi tante volte, è solo grazie al suo manager che gli ha trovato pugili facili, come li vuole l’ucraino. Questa volta sarà diverso però, avrà davanti a se un peso massimo differente, più alto di lui, con più allungo, varietà di combinazioni, e un pugno che fa molto male, soprattutto al corpo; per Wlad, è arrivato il momento di abdicare. La storia della boxe ci insegna, che tutto ha un inizio e una fine, e ora, è il mio momento. I suoi prevedibili uno-due o uno-due e gancio, non avranno alcun effetto su di me. Il regno di Klitschko sta per finire!”
Con queste ultime dichiarazioni, il gigante di Manchester, accende la battaglia contro Dr. Steelhammer, in programma il 24 ottobre alla “ESPRIT Arena” di Dusseldorf, ormai luogo di casa per l’ucraino. Siamo contenti di sentire cosi tanta convinzione da parte del pugile inglese, che però ha trascurato alcuni dettagli: Wlad ha 12 anni in più di lui, è vero, ma negli ultimi incontri ha dimostrato di poter dettare sempre il ritmo sul ring, non dando mai cenno di stanchezza o difficoltà alcuna. I suo diretti, definiti da Fury poco pericolosi, dominano la categoria da tempo; il suo pugilato, per quanto possa sembrare ripetitivo e noioso per molti, non ha trovato ancora avversari capaci di impensierirlo; l’imponenza e l’esperienza dell’ucraino mettono timore, e bloccano gli avversari.
Tyson Fury punta tutto sulla sua stazza e sulla sua potenza: viene avanti come un treno, con combinazioni non bellissime da vedere, ma molto efficaci; i suoi colpi ai fianchi pare siano coltellate. Proprio questa predisposizione alla demolizione, potrebbe essere un problema per il britannico, contro un attendista come Klitschko. A nostro avviso il super-campione, se sarà lucido e attento come al solito, non avrà problemi a sbarazzarsi del gigantesco anglosassone, aspettando il momento giusto per fulminarlo con i suoi colpi micidiali. Il 39enne di Kiev avrà certamente un tifoso americano speciale dalla sua, quel Deontay Wilder che aspetta, smanioso alla finestra, l’occasione di affrontarlo per una Riunificazione.









