Al termine della “particolare” sfida del Matusa tra Frosinone e Virtus Entella, il direttore generale Ernesto Salvini si è presentato in conferenza stampa al posto di tecnico e giocatori. Queste le sue dichiarazioni:
“Come si analizza questa partita? Si analizza in due modi: prima dal punto di vista sportivo ed è la parte che ci dovrebbe interessare di più. Questa squadra è riuscita a ribaltare una situazione sfavorevole che avrebbe abbattuto chiunque. La squadra ha tenuto bene il campo e i nervi saldi, per questo li ringrazio perché è un gruppo che ha grande qualità tecnica e umana ed è dotato di grandi valori. Poi, però, c’è il lato che non vorrei mai commentare e nel commentarlo vorrei fare una premessa: se io vengo in conferenza al posto dell’allenatore e dei calciatori è chiaro che è successo qualcosa. La nostra società dovrebbe essere presa come modello perché ha sempre sostenuto la classe arbitrale. Abbiamo sempre messo in conto un errore, ne abbiamo messi in conto anche due, tre, quattro, ma evidentemente non siamo tarati per sopportare oltre quattro errori. Quando analizzi e vedi che dopo essere andati sotto di due reti, tra l’altro dubbie vista la carica sul portiere e il tocco dubbio di Sforzini, c’è stata una serie di punizioni dal limite, una evidente disparità di trattamento a livello disciplinare ed infine il rigore concesso nel finale hanno fatto perdere la testa a tutti, anche al pubblico. Ripeto, la risposta della squadra è stata eccezionale e va annotata come unica nota positiva. Mi trovo, per la prima volta dopo 30 anni di attività, a dover sostituire tecnico e giocatori in sala stampa perché, come direttore generale, ho sentito il dovere di estraniarli da questa situazione. Nello spogliatoio c’erano diversi calciatori in lacrime e mandarli in sala stampa si sarebbe potuto rivelare un grave errore”.
Prima di lasciare la sala stampa dello stadio “Matusa”, però, il direttore generale del Frosinone Ernesto Salvini ha rilasciato delle dichiarazioni estremamente forti e importanti: “Non posso svelare i dettagli, ma questa partita avrà sicuramente un seguito e non parlo solamente delle sanzioni disciplinari. I Vigili del Fuoco hanno, infatti, ritrovato un qualcosa vicino alla panchina avversaria che è stata consegnata alla Procura Federale e che sarà sicuramente messa agli atti della gara. Certamente non è una cosa piacevole. Da amante di questo sport spero che si tratti solamente di un errore o di uno scherzo perché, qualora non lo fosse, sorgerebbero numerosi dubbi. Si tratta di una scritta fatta dietro ad uno dei foglietti che servono per comunicare all’arbitro le sostituzioni”.
Sul foglietto di cui ha parlato Salvini, stando a quanto riportato in esclusiva dai colleghi di Tuttofrosinone.com, sarebbe stata rinvenuta la seguente frase: “Segniamo su rigore”. Frase di particolare rilevanza visto che il pareggio della Virtus Entella è arrivato proprio su un calcio di rigore assegnato da Aureliano al terzo minuto di recupero del secondo tempo.










