La Fiorentina non ha intenzione di mollare, e cercherà fino al 90′ di strappare il biglietto per Varsavia dalle mani del Siviglia. Una rimonta difficilissima, ma Vincenzo Montella non vuole arrendersi. Queste le sue parole nella conferenza stampa della vigilia: “Gomez? Sto valutando, ancora non ho deciso la formazione. Vedremo la strategia, se attaccare subito o forzarla dopo. Tre motivi per crederci? Il primo è per quanto visto all’andata, non siamo stati da meno a loro. Dobbiamo trovare poi la cinicità di domenica. E soprattutto un pizzico di fortuna per cambiare l’inerzia della partita”.
Su Ilicic:“Si cerca di attingere a tutte le risorse, anche a quelle fresche. Ilicic ha tantissime possibilità, ma si può essere incisivi e utili anche partendo dalla panchina. Abbiamo pochissime chance, 10-15%, ma ce le giochiamo fino in fondo. I gol da fare? E’ una valutazione, ma dobbiamo forzare la partita mantenendo l’equilibrio. Non credo che sia necessario fare gol subito per avere più chance. Può essere utile anche fare gol prima della fine del primo tempo, poi può succedere di tutto: un autogol, un’espulsione… L’importante è rimanere in partita fino alla fine, poi possiamo vincere anche 5-0″ ha continuato il tecnico viola. Sulle parole di De Laurentiis: “Non sono d’accordo, gli arbitri non sono decisivi, anche se noi all’andata qualcosa potevamo dire. Certi errori possono essere pesanti, ma noi li abbiamo sempre accettati. Non mi trovo d’accordo con quanto ha detto De Laurentiis. Gli allenamenti a porte aperte? A me non piace molto aprire al pubblico. Il tanto entusiasmo non mi fa incidere nell’allenamento, non riesco a parlare con i giocatori. Si può fare solo in alcune circostanze”.
Montella chiama poi tutti i tifosi a raccolta: “Il pubblico deve continuare ad incitare questa squadra, domani possiamo anche perdere sul campo, ma non dobbiamo perdere come città e tifoseria. Noi in campo sicuramente venderemo cara la pelle. Ieri il comportamento ce lo ha insegnato il Bayern Monaco, una squadra vincente”.
Sulla condizione di Salah: “Ieri aveva qualche problemino, oggi vediamo. Credo che possa essere al 100%. La nostra convinzione è sempre maggiore man mano che ci avviciniamo alla partita. C’è sempre più voglia di ribaltare un risultato che all’andata è stato pesante”.
“Appuntamento con la storia? Questa finale varrebbe triplo, c’è anche il discorso della qualificazione in Champions che modificherebbe i piani economici. Per fare la storia bisogna crederci intimamente, cercherò di convincere tutti i giocatori. Io la vedo possibile, davvero, a patto che tutte le componenti vadano al posto giusto”.









