Come da copione, la finale della Del Monte Coppa Italia se la giocano le due squadre che sono al comando nell’attuale classifica di SuperLega: l’Itas Diatec Trentino, che ha battuto al quinto set la Sir Safety Perugia, e Modena Volley, vittoriosa sempre al tie-break contro la Lube Banca Marche Treia.
Modena torna in tenuta gialloblu e schiera in campo il solito sestetto: diagonale palleggio-opposto formata da Bruninho e Vettori, in banda Petric e Ngapeth, al centro Piano e Verhees, libero Rossini. Trento risponde con Zygadlo palleggio, Nemec opposto, Lanza e Kasiyski in banda, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero.
Avvio carico di tensione, ma poi le braccia iniziano a scogliersi e ha inizio lo spettacolo. E’ Modena a provare a scappare a metà set, ma Nemec ricuce le distanze con un ottimo turno in battuta. Le grandi prestazioni di Ngapeth e Vettori, però, permettono alla squadra di Lorenzetti di portarsi a casa facilmente il parziale.
Parte ancora forte Modena, che grazie all’attenzione a muro di Piano e all’ottima gestione della palla da parte di Bruninho riesce a scappare sul +4. I ragazzi di Lorenzetti sbagliano poco, Trento invece non riesce a trovare le misure per mettere in difficoltà il muro e la difesa gialloblu. Scivola via anche il secondo parziale in favore di Modena, che vede la coppa sempre più vicina.
Terzo set che appare più equilibrato. Modena tenta subito di allungare, ma Trento, grazie al servizio di Pippo Lanza, che mette in difficoltà Ngapeth, riesce a tornare sotto e a ribaltare il risultato. Sale il nervosismo e la tensione, con il francese che si becca un cartellino rosso e permette così a Trento di salire sul 19-17. Lanza, al servizio, fa ancora danni, ma risponde con un ottimo turno di battuta proprio Earvin Ngapeth, che accorcia le distanze. Ma è ancora un servizio, quello di Matey Kaziyski, che regala il terzo set a Trento, che riapre così il match.
La qualità del gioco si è visibilmente alzata, ma nel quarto parziale a partire forte è di nuovo Modena, che a muro e in difesa sembra insuperabile. Importantissimo l’apporto di Petric, autore anche quest’oggi di un’ottima prestazione, in grado di fare la differenza sia a muro sia in attacco, aggiustando palloni che sembrano impossibili. Trento in grandissima difficoltà, Modena non si ferma più e va a conquistare con convinzione e cattiveria il quarto set.
La Del Monte Coppa Italia è di Modena, che mette in bacheca il primo trofeo della stagione e dà un chiaro messaggio alle avversarie: la squadra da battere, quest’anno, è lei.









