Dopo il clamoroso capitombolo nella fase di trasferimento dell’Amstel Gold Race e la successiva operazione al naso per permettere la respirazione il peggio sembrava passato per Fabio Felline. Invece nella serata di ieri è salito l’allarme in casa Trek- Segafredo quando il neurologo ha riscontrato una frattura della base cranica. A riportarlo è stata la Gazzetta dello Sport secondo la quale dopo questa scoperta i medici avrebbero proposto a Felline due possibili terapie.
La prima prevederebbe un’operazione chirurgica la quale garantirebbe un recupero più veloce, ma potrebbe mettere fine alla carriera di Fabio. La seconda consisterebbe in una terapia conservativa tramite un busto che immobilizzerebbe testa e tronco della durata di almeno sei mesi ( la stagione è comunque compromessa),ma che non dovrebbe precludere il prosieguo della carriera del torinese.
Oggi il corridore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti e nei prossimi giorni prenderà una decisione definitiva su quale strada percorrere.









