Dopo mesi di attese, dati e previsioni, finalmente ci siamo. La F1 2016 è pronta all’esordio con il GP di Melbourne che aprirà ufficialmente la nuova stagione del circus di motori più famoso al mondo. La domanda che tutti si pongono è una sola: riuscirà la Ferrari a battere (o quantomeno duellare alla pari) con la Mercedes? C’è chi afferma di si, altri ritengono invece che le Frecce d’Argento siano ancora di un altro pianeta. Proviamo ad analizzare il cammino, tra realtà e speranze, che attende la monoposto di Maranello.
L’obiettivo, neppur tanto nascosto, è quello di tornare a trionfare nel mondiale. Le tre vittorie della passata stagione sono un ottimo punto di partenza ma il progetto della SF16-H risulta decisamente rivoluzionario rispetto a quello targato 2015: i molteplici cambiamenti apportati in tutte le aree saranno il vero punto interrogativo rispetto alla “versione aggiornata” che presenta la Mercedes. Il lavoro è stato ambizioso ma i test di Barcellona hanno fornito riscontri positivi con Vettel e Raikkonen subito veloci ed a proprio agio a bordo della nuova monoposto: la power unit appare affidabile ed ulteriormente potenziata e la nuova sospensione push-rod consente un ingresso in curva più preciso e pulito, caratteristica questa, tanto cara al pilota finlandese, chiamato a riscattare una stagione vissuta tra alti e bassi. Tutto secondo i piani insomma, se non fosse che manca all’appello la… Mercedes! I tedeschi hanno infatti svolto lavoro sulla distanza a Montmelò, spingendo al limite la W07 in cerca di un’affidabilità d’acciaio. Manca il riferimento cronometrico sul giro veloce, ma il passo gara ha comunque fornito prestazioni interessanti: le due scuderie risultano estremamente vicine con la Ferrari che è riuscita a limare il gap dai 6 decimi del 2015 ai circa 2 del tracciato spagnolo con giri regolari ed anche più veloci rispetto ai campioni del mondo. Niente di definito, sia ben chiaro, con i valori reali ancora lontani dall’essere svelati, ma può essere comunque un’indicazione positiva circa la possibilità di assistere ad un mondiale finalmente aperto alla lotta tra i due team. La sensazione è che i campioni del mondo abbiano ancora qualcosa in serbo ma che mai come quest’anno, dall’avvento della power unit, la lotta possa essere quantomeno aperta. Non resta che aspettare il semaforo verde di Melbourne: la Ferrari è pronta e lancia la sfida, Rosberg ed Hamilton sono avvisati.
Intanto il tedesco della “rossa”, Sebastian Vettel, ha voluto salutare i tifosi italiani con una lettera apparsa sul suo sito internet: “Ciao Ragazzi. Spero che tutto sia a posto da voi in Italia! Il mio italiano non è perfetto, ma cerco di imparare sempre di più… In ogni caso – aggiunge il quattro volte campione del mondo – non vedo l’ora di partire per “down under”… E’ sempre un piacere cominciare il mondiale in Australia. Melbourne è una bella città, giovane e molto sportiva. C’e’ sempre una bella atmosfera. Inoltre ci sono tantissimi tifosi della Ferrari che vengono al circuito a supportarci, arrivano perfino dall’Asia che è non molto lontana dall’Australia. Sì, da pilota questo è un GP davvero tutto da godere! Un gran saluto a tutti quanti voi, a prestissimo… Sebastian”.









