Attenzione a come le squadre viaggiano in trasferta, perchè potrebbero pagarla molto cara, come accaduto al St.Etienne.
I soldi che ruotano intorno al calcio, si sa, sono ormai fuori da ogni schema logico razionale; ma la storia che giunge dall’Azerbaigian ha davvero dell’incredibile.
Nel Gruppo F, mentre l’Inter a Kiev batteva il Dnipro grazie al lampo di D’Ambrosio, il St.Etienne (4° nella scorsa Ligue 1) affrontava la trasferta in terra caucasica contro il Qarabag, pareggiando a reti bianche. Sembra tutto normale, se non per il fatto che le spese sostenute da les Verts per il viaggio sono state in realtà maggiori del premio partita.
Sul volo diretto a Baku si è aggregato infatti pure lo chef stellato Gilles Eteocle, direttamente dal suo ristorante Poularde a Montrond-les-Bains nella Loira, il quale, assieme alle altre 42 persone della delegazione francese, complice il volo in prima classe e il soggiorno in un albergo di lusso, ha reso il conto alquanto salato: 200.000 euro, quando l’Uefa ne garantisce per un pareggio esattamente la metà.
E pensare che poteva andare peggio, senza gli interventi del portiere Ruffier e l’imprecisione degli attaccanti azeri…









