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EUROLEGA – Sassari ci prova, ma vince il Novgorod

EUROLEGA – Sassari ci prova, ma vince il Novgorod

La Dinamo Sassari doveva cercare di dare continuità alla vittoria con il Kaunas, richiedendo l’aiuto del pubblico sardo che è stato fondamentale nella gara contro i lituani. Non bastavano i tifosi per vincere contro il Novgorod, ma Sacchetti pensava di avere la chiave per battere i russi: “Contro il Kaunas avevo chiesto intensità, che giocassimo da Dinamo per almeno 30′, l’abbiamo fatto per 35′ e abbiamo vinto.” aveva detto il coach prima della sfida di stasera.
Non era andata giù la sconfitta dell’andata, persa malamente negli ultimi minuti, in cui i russi avevano recuperato lo svantaggio di 10 punti, sorpassando Sassari proprio all’ultimo respiro. Ma la situazione negli ultimi tempi è migliorata, soprattutto in difesa, e al gruppo, oggi al completo, si è aggiunta anche l’ultima pedina, la guardia proveniente da Brindisi, Formenti, che ritrova in Sardegna proprio i compagni di avventura all’Enel, Todic e Dyson. Il classe ’82 sostituisce il giovane centro, Tessitori, che aveva trovato poco spazio nel quintetto di Sacchetti.

La partita inizia con una sfida dall’arco lungo, 4 triple per parte, con il Nizhny che prova più volte ad allungare con Rochestie (29 pt., 7 ass.) e Thompkins (13 pt., 15 rimb.), ma Sassari rimane attaccata, nonostante la tripla del 25-30 di Antonov, sulla sirena del primo quarto. Nei successivi 10 minuti, coach Sacchetti manda in campo il suo figlioccio, che lo ripaga subito con una tripla, con Sosa che completa l’opera riportando Sassari a -2.
Parakhouski sembra però in gran serata e si esibisce in una schiacciata sull’assist di Thompkins. Il Novgorod riprende a segnare anche con le triple, e la Dinamo ricorre ai ripari richiamando Devecchi, capace di compiere 3 falli in 5 minuti, per rimettere nella mischia prima Sanders (17 pt.), poi Brooks (13 pt.) . E’ proprio il giovane Jeff a segnare il canestro dai 7 metri del 46-53.

Sacchetti negli spogliatoi, avrà richiesto ai suoi di riportare la giusta aggressività sul campo, perché al ritorno sul parquet, il quintetto sardo sembra indiavolato. I russi sembrano sorpresi, con Antonov che commette due antisportivi in pochi secondi, prima su Dyson, che firma il sorpasso con una tripla, poi su Sanders. E’ un break da 12-0 che esalta al massimo il pubblico del PalaSerradimigni. All’apice dell’entusiasmo, però, la Dinamo perde per un attimo la bussola, consentendo un controbreak dei russi di 8-0, e perdendo ben 4 rimbalzi in un azione offensiva degli avversari. Il coach dei sardi sa come riportare alla calma i suoi, rispedendo il figlio Brian in campo, e risistemando la difesa con Lawal (10 rimb.), Todic e Sosa.
Le scelte sono di nuovo quelle giuste, con il primo che infila la tripla del sorpasso sul 62-20, mentre gli altri tre costringono il Nizhny a ben 6 palle perse in pochi secondi, con Sassari che chiude il terzo quarto in vantaggio di due punti.

Gli ultimi minuti sono infuocati, con entrambe le squadre che comprendono di giocarsi buona fetta della qualificazione con questa partita. La Dinamo è più compatta sul parquet, e lo si nota soprattutto nella fase difensiva, con Brooks che ruba palla e schiaccia il pallone del 74-68 con meno di 6 minuti al termine.
I russi sono però più che vivi, con il solito Rochestie che prima fa un gioco da tre punti con un canestro in equilibrio precario, poi tira una bomba dalla lunghissima distanza. In pochissimi secondi Sassari deve rifare tutto da capo e con Sanders fuori per i 5 falli raggiunti. Con meno di 180 secondi da giocare, il pubblico non smette di spingere i propri beniamini, ma la Dinamo è sotto di 8 punti.
I ragazzi di Sacchetti ci provano, con Brooks che riporta Sassari fino a -3, ma nonostante gli errori dei russi dalla lunetta, la rimonta non riesce. I sardi escono tra gli applausi, ma la qualificazione adesso è più lontana.

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Il prossimo appuntamento sarà in Turchia, sul difficile campo dell’Efes. Ma la Dinamo dovrà sperare anche nella vittoria del Novgorod contro il Kaunas, perché un trionfo dei lituani potrebbe essere decisivo per l’eliminazione di Sassari, che in caso contrario potrebbero giocarsi tutto contro il Kazan.

Nel pomeriggio si sono giocate altre due gare, decise negli ultimi secondi, con Real Madrid e Kaunas che hanno dominato due quarti a testa, prima di risolvere la questione a favore degli spagnoli. Prima sono stati Llull (11 pt.) e Nocioni (11 pt.) a ricucire lo svantaggio di 9 punti, a 2 minuti dal termine, poi sono stati i tiri liberi di Rodriguez (14 pt., 7 ass.) a fissare il punteggio sul 66-68. Il miglior realizzatore è stato James Anderson (21 pt.), ma l’ex 76ers, Rockets e Spurs, ha sbagliato il canestro più importante, quello del supplementare.
L’altra sfida pomeridiana, tra Galatasaray e Stella Rossa, ha invece avuto bisogno dei supplementari per decidere a chi assegnare i 2 punti. Merito del “buzzer-beater” di Zoran Erceg (32 pt.)che ha allungato la partita di ben 10 minuti, perché anche dopo il primo overtime la situazione non si è scollata dalla parità. Poi Arroyo (26 pt.), Gonlum (15 pt.) e sempre Erceg hanno chiuso la partita, nonostante un Mitrovic da 30 punti,  Marjanovic con 23 e i ben 17 assist di Marcus Williams.
Infine l’Unicaja Malaga, batte in serata, con qualche difficoltà, il Cedevita Zagabria, e fa un altro passo importante verso le Final 16. Ottime prove di Toolson (19 pt.) e Kuzminskas (14 pt.), mentre non sono bastati ai croati, i 21 punti e 8 rimbalzi di Bilan e i 15 punti e 9 assist di Ukic.

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RISULTATI 6^ Giornata

Girone A

Unics Kazan – Anadolu Efes 67-64
Zalgiris Kaunas – Real Madrid 66-68
Banco di Sardegna Sassari – Nizhny Novgorod 82-89 (Sanders 17 pt., Brooks e Sosa 13 pt., Lawal 10 rimb.)

Girone B

CSKA Mosca – Alba Berlino 95-66
Limoges – Maccabi Tel Aviv 73-79
Unicaja Malaga – Cedevita Zagabria 82-73

Girone C

Turow Zgorzelec – Panathinaikos 69-79
EA7 Milano – Fenerbahce Ulker 74-80 (Brooks 17 pt., Moss 11pt., Hackett 9pt. e 10 rimbalzi)
Bayern Monaco – Barcellona 77-99

Girone D

Olympiacos – Valencia 77-76
Neptunas – Laboral Kutxa Vitoria 80-79
Galatasaray – Stella Rossa 110-103 (2 ot)

CLASSIFICHE

GIR. A Real Madrid (5-1), Efes Istanbul (4-2); Zalgiris Kaunas, Nizhny Novgorod (3-3); Unics Kazan (2-4); Dinamo Sassari (1-5).

GIR. B  CSKA Mosca (6-0); Unicaja Malaga, Maccabi Tel Aviv (4-2); Alba Berlino (2-4); Cedevita Zagabria, Limoges CSP (1-5).

GIR. C  FC Barcellona (6-0); Panathinaikos, Fenerbahce (4-2); EA7 Milano (2-4); FC Bayern Monaco, PGE Turow (1-5).

GIR. D  Olympiacos (6-0); Stella Rossa Belgrado, Galatasaray, Neptunas Klaipeda (3-3); Laboral Kutxa (2-4); Valencia Basket (1-5).

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Attilio LaPizza

"Mastico" ogni tipo di sport, ma ciò che mi attira di più sono i personaggi che si mettono alla prova, e sfidano prima di tutto se stessi che gli avversari. L'importante non è vincere, ma...divertirsi!