La terza giornata di Last 32 di Eurocup vede impegnate, a tenere alti i colori italiani, Sassari e Roma. I sardi, che sono in parità (W 1-1 L), sono ospiti del Buducnost Voli Podgorica, in Montenegro. I capitolini invece ospitano i croati del Cedevita Zagabria, squadra che fino a poche settimana calcava i parquet dell’Eurolega.
Dopo aver subito un primo break iniziale, gli isolani, guidati da Sanders, rispondono a tono, ma l’ala sassarese a metà primo quarto ha già due falli ed è costretta ad accomodarsi in panchina. Sehovic è un cecchino e con le sue bombe porta i padroni di casa alla doppia cifra di vantaggio. Solo le giocate di Dyson e Sacchetti riescono a rinvigorire leggermente la Dinamo, che si riavvicina ma non completa la rimonta e chiude il primo quarto sul 35-27. Sehovic inizia la seconda frazione come aveva finito la prima e Sassari non riesce ad impedirgli il micidiale tiro da tre. Neanche il ritorno in campo di Devecchi dopo l’infortunio cambia l’inerzia della gara, che vede il Podgorica scappare via. Sanders e Logan provano a riaprire il match che però vede andare le squadre negli spogliatoi sul 55-47. Nella ripresa le cose non cambiano, con il Podgorica che domina in area e bombarda dall’arco. Ancora Sanders, Logan e Dyson provano a ricucire lo strappo ma il vantaggio dei locali è troppo ampio. Al ’30 si è sull’81-62. Nell’ultima frazione la Dinamo tira fuori l’orgoglio, mettendo a segno un parziale, iniziato con Dyson e Sanders e conclusosi con Chessa e Lawal, che la porta dal -19 al -5 e costringe i montenegrini al timeout. Nei minuti finali Vitkovac e Cook ricacciano indietro gli ospiti. Finisce 93-86.
L’Acea Roma ospita invece il Cedevita, allenato dall’ex Repesa e reduce dall’esperienza in Eurolega conclusasi prematuramente. Dopo aver dominato i primi due quarti e essere andata al riposo lungo sul 39-31, Roma subisce la reazione dei croati, che si danno da fare siglando un parziale di 22-11 e portando a casa il sorpasso. Nel momento di maggiore difficoltà, l’Acea sfodera il suo miglior gioco, con una frazione quasi perfetta terminata 23-13. La partita finisce 73-66 e Roma conquista due punti fondamentali per la qualificazione contro una squadra tutt’altro che scarsa.
Ecco l’elenco completo di partite e risultati:
Limoges CSP – FoxTown Cantù 81-70
Union Olimija Ljubljana – FC Bayern Münich 80-90
Paris Levallois – Pinar Karsiyaka Izmir 75-85
Krasny Oktyabr Volgograd – CAI Saragozza 71-66
Banvit Bandirma – Herbalife Gran Canaria Las Palmas 80-70
Neptunas Klaipeda – Besiktas Istanbul 62-69
Lietuvos Rytas Vilnius – Baloncesto Siviglia 100-78
Paok Thessaloniki – Khimki Moscow Region 78-82
Unics Kazan – Zenit St Petersburg 103-67
Brose Baskets Bamberg – JDA Dijon 81-86
PGE Turow Zgorzelec – Telenet Ostend 99-71
Sluc Nancy – Lokomotiv Kuban Krasnodar 57-66
Strasburgo – CEZ Basketball Nymburk 87-80
Buducnost Podgorica Voli – Dinamo Sassari 93-86 (24 punti di Sanders, 20 di Dyson, 17 di Logan)
Valencia Basket – CSU Asesoft Ploiesti 87-92
Virtus Roma – Cedevita Zagabria 73-66 (19 punti di Gibson, 17 con 12 rimbalzi di Jordan Morgan)









