Home » »
PAGELLE DINAMO KIEV-FIORENTINA: Yarmolenko illuminante, Joaquin e Gomez rimangono spenti

PAGELLE DINAMO KIEV-FIORENTINA: Yarmolenko illuminante, Joaquin e Gomez rimangono spenti

Si è appena conclusa Dinamo Kiev-Fiorentina e la nostra redazione ha assegnato voti e pagelle ai protagonisti di questo quarto di finale di Europa League.

DINAMO KIEV: Shovkovskiy 6; Antunes 6 (22′ Vida 5,5), Khacheridi 6,5, Dragovic 6,5, Danilo Silva 6,5; Rybalka 6,5, Buyalskiy 6 (80′ Chumak s.v.); Lens 6, Sydorchuk 5 (67′ Belhanda 5,5), Yarmolenko 7; Teodorczyk 4,5.

VOTO E GIUDIZIO ALLA DINAMO KIEV: 6,5. Il gol al 91′ è una doccia gelata ma la formazione ucraina si conferma osso durissimo per tutti: giocatori ben disposti in campo, pochi spazi per gli avversari e linea difensiva sempre concentrata. In attacco dipende un po’ troppo da Yarmolenko, che mette in ombra i compagni spesso e volentieri, e infatti il gol arriva soltanto con un tiro deviato; prestazione comunque solida e rocciosa, la qualificazione è ancora tutta da scrivere.

IL MIGLIORE: Yarmolenko. Un talento vero, assolutamente sprecato nel campionato ucraino: gioca tremendamente a sprazzi, ma quando si accende i difensori possono solo farsi il segno della croce. Dribbling bruciante anche da fermo e grande facilità di tiro, è un pericolo costante per tutti i 90′.

IL PEGGIORE: Teodorczyk. Lento e imballato, sia con il pallone sia senza. Si muove poco e male, non apre spazi, non fa sponde per i compagni, non contribuisce alla fase difensiva: serve altro?

FIORENTINA: Neto 6; Tomovic 6, Savic 6, Gonzalo 6, Alonso 5,5; Mati Fernandez 6, Borja Valero 6,5 (83′ Aquilani s.v.), Badelj 6,5; Joaquin 5 (67′ Vargas 5,5), Gomez 5 (77′ Babacar 6,5), Salah 6,5.

VOTO E GIUDIZIO ALLA FIORENTINA: 5,5. L’avvio lascia presagire una gara da incorniciare, ma con il passare dei minuti la squadra di Montella perde smalto e si fa imbrigliare dal 4-2-3-1 di Rebrov, creando poche occasioni nonostante il solito fluido giro palla. Il gol di Babacar è un macigno in chiave qualificazione e andrà tenuto strettissimo al Franchi, ma sicuramente siamo lontani dalla bella Fiorentina che ha regolato il Tottenham prima e la Roma poi.

IL MIGLIORE: Borja Valero. Si rivede finalmente un giocatore che assomiglia al magnifico centrocampista della scorsa stagione: corre a tutto campo, copre, si inserisce e tesse le trame del gioco. Il palo gli nega la gioia del gol nella ripresa ma la prestazione è incoraggiante; l’unica macchia è l’eccessiva tendenza alle proteste, ma sull’altare della trance agonistica si perdonano queste ed altre cose…

IL PEGGIORE: Joaquin. È mobile, propositivo ed esperto: tutto vero, ma stasera le giocate che gli riescono si contano sulle dita di una mano. Il suo primo tiro è ribattuto – col braccio – da un difensore, poi si addormenta in area lasciandosi ingenuamente rimontare: non salta praticamente mai l’uomo, pur toccando diversi palloni non fa mai fare il salto di qualità alla manovra viola.


Il tabellino

Dinamo Kiev-Fiorentina 1-1

Marcatori: 35′ Lens, 91′ Babacar

DINAMO KIEV (4-2-3-1): Shovkovskiy; Antunes (22′ Vida), Khacheridi, Dragovic, Danilo Silva; Rybalka, Buyalskiy (80′ Chumak); Lens, Sydorchuk (67′ Belhanda), Yarmolenko; Teodorczyk.

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Gonzalo, Alonso; Mati Fernandez, Borja Valero (83′ Aquilani), Badelj; Joaquin (67′ Vargas), Gomez (77′ Babacar), Salah.

Picture of Feliciano Galderisi

Feliciano Galderisi