Partono in quarta gli uomini di Pioli e Felipe Anderson dopo 5′ si improvvisa ariete e incorna alla grande un cross di Basta realizzando il gol dell’1-0: per il brasiliano è il 9° centro stagionale. L’Hellas prova a reagire e al 13′ è Moras a centrare il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione (bravo Marchetti nella circostanza), ma è sempre la Lazio a fare la partita; al 16′ è Klose a sfiorare il raddoppio al termine di una magistrale azione corale. I padroni di casa cercano il doppio vantaggio e lo trovano nel recupero di primo tempo grazie a una saetta su punizione di Antonio Candreva che permette ai biancocelesti di andare andare negli spogliatoi sul parziale di 2-0 e tra gli applausi dell’Olimpico.
Nella ripresa i ritmi sono soporiferi, fino al 63′ quando ancora una volta Felipe Anderson sfiora il 3-0, centrando una traversa clamorosa dopo 70 metri di corsa e tre avversari superati: decisiva la deviazione di Benussi.
La Lazio continua a fare gioco, senza però aver fretta di creare occasione e porta così la partita fino al fischio finale, con una tranquillità impressionante.
La Lazio allunga quindi sul Napoli che pareggia a Bergamo, ma non riesce il sorpasso sulla Roma; per il Verona prima sconfitta dopo 4 risultati utili consecutivi.
LAZIO-VERONA 2-0
MARCATORI: 5′ F. Anderson (L), 45’+2′ Candreva (L)
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Parolo, Biglia; Candreva, Mauri (73′ Lulic), Anderson (86)’ Perea; Klose (79′ Keita). All.: Pioli
VERONA (4-3-3): Benussi; Pisano, Rodriguez, Moras, Martic (52′ Brivio); Obbadi (80′ Campanharo), Tachtsidis (58′ N. Lopez), Hallfredsson; Lazaros, Toni, Ionita. All.:Mandorlini
ARBITRO: Massa
NOTE: –









