Novak Djokovic si aggiudica per la quinta volta in carriera il China Open infliggendo a Tomas Berdych una pesantissima lezione di tennis finita 6-0 6-2. La finale è stata caratterizzata da 66 minuti di dominio serbo come raramente si era visto nella storia delle finali tennistiche maschili.
Il primo set è stata una vera autentica lezione magistrale del tennista di Belgrado, nel quale Djokovic riusciva ad appoggiarsi alle picconate di Berdych prendendo ritmo senza mai far entrare in partita il tennista ceco. Numeri impressionanti nel primo set : 70 % dei punti vinti totali di Djokovic, 15 punti su 23 vinti in risposta contro un ottimo servitore come Berdych, zero palle break concesse. Il secondo set è stato ancora più impressionante del primo. Dopo una sfuriata consecutiva di cinque giochi consecutivi vinti dal serbo, durante il quale il malcapitato ceco è sembrato uno sparring partner più che un tennista professionista, Berdych nel sesto gioco mostrava orgoglio riuscendo a togliere il servizio a Djokovic, a tenere il suo turno e a evitare un doppio 6-0 che sarebbe stato profondamente umiliante.
Djokovic, con questa vittoria, aumenta il distacco nel ranking ATP su Nadal e si conferma vero e autentico favorito verso gli ultimi importanti Master 1000 stagionali. Berdych, dal canto suo, conferma la sua profonda inadeguatezza per certi palcoscenici. 16 sconfitte su 18 partite in totale contro Djokovic, senza citare i precedenti contro Nadal e Federer, sono numeri che confermano questo trend. Nell’altra finale dell’Atp 500 di Tokyo Kei Nishikori batte Milos Raonic 7-6 4-6 6-4.









