Home » »
CHAMPIONS LEAGUE 2014/2015 – Il pagellone del torneo, dalla fase a gironi fino a Berlino

CHAMPIONS LEAGUE 2014/2015 – Il pagellone del torneo, dalla fase a gironi fino a Berlino

Champions League 2014/2015 calendario date orari risultati

Vi proponiamo le pagelle di tutte le protagoniste della Champions League 2014/2015, partendo dalla fase a gironi fino alla finale tra Juventus e Barcellona. Dopo l’amaro epilogo per i bianconeri in finale e la gloriosa serata del Barcellona, andiamo ad analizzare il cammino di tutte le squadre partecipanti al massimo torneo per club. Vi consigliamo anche la lettura del pagellone di Europa League, con i voti ai protagonisti del secondo torneo continentale.

LE ELIMINATE AI GIRONI
AJAX: 5.5 – Gli olandesi si trovano invischiati in un girone di ferro. Il Barcellona e il Psg lasciano poco spazio ai sogni e nonostante qualche risultato positivo i biancorossi non trovano l’accesso agli ottavi. Mezzo punto in meno per il pareggio alla seconda giornata col Nicosia che mette fine in anticipo alle speranze qualificazione. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

ANDERLECT: 6 – Girone che sembrava impossibile per i belgi ma che col senno del poi avrebbero potuto fare meglio. Sufficienza meritata per la grande determinazione mostrata al cospetto del deludentissimo Galatasaray. Arsenal e Borussia Dortmund restano a livelli irraggiungibili nonostante una stagione da dimenticare. Squadra giovane e in via di sviluppo, se non svenderanno potranno dire la loro in futuro. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

APOEL NICOSIA: 4.5 – Che dire. I cirpioti finiscono il proprio cammino europeo subito dopo i sorteggi d’Agosto. Girone improponibile e solo un punto raccolto in 6 giornate. Mezzo punto in più per le ottime prestazioni col Psg e al Camp Nou, nonostante le sconfitte.

ATHLETIC BILBAO: 5.5 – Che dire, dopo l’esaltante preliminare contro il Napoli tutti si aspettavano un nuovo Atletico di Madrid. I baschi invece deludono in un girone ampiamente alla portata. Perdono il testa a testa con lo Shakhtar per il secondo posto e perdono clamorosamente coi bielorussi del Bate Borisov. Male ma c’è l’alibi dell’inesperienza. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

BATE BORISOV: 4 – La squadra bielorussa capita nel girone più facile per poter sorprendere. Dopo la scoppola di 6 gol subita dal porto i bielorussi battono l’Athletic e illudono tutti, dalla terza giornata in poi arrivano 4 sconfitte e 17 gol subiti, score da dimenticare.

BENFICA: 4.5 – In un girone piuttosto equilibrato come quello dei portoghesi ci saremmo aspettati di più dal Benfica. Gli scorsi finalisti di Europa league avevano tutte le carte in regola per fare bene ma finiscono ultimi ed eliminati da tutto. Passano Monaco e Bayern Leverkusen, non certo due colossi del calcio mondiale.

CSKA MOSCA: 5 – Nel girone di ferro con Bayern Monaco e Manchester City, i russi partono malissimo contro la Roma dove prendono addirittura 5 gol all’Olimpico. Digerito il passo falso la formazione moscovita si rende protagonista di un cammino rispettabile e impaurisce City e giallorossi fino all’ultima giornata. Purtroppo per loro arriva l’ultimo posto a causa degli scontri diretti sfavorevoli con la banda di Garcià.

GALATASARAY 3 – Che brutta sorpresa. La squadra simbolo della Turchia stecca stagione e la Champions league non fa eccezione. Un solo punto raccolto e goleade subite un pò da tutti. Dopo il sorprendente approdo agli ottavi dello scorso anno ci saremmo aspettati qualcosa in più, sono loro i peggiori delle 32 squadre coinvolte.

LIVERPOOL: 4.5 – Male male la squadra di Rodgers. I Reds mostrano da subito tutti i loro limiti e non riescono a piazzarsi secondi in un girone con Real Madrid, Basilea e Ludogorets. Gli spagnoli fanno torneo a se mentre gli svizzeri sarebbero raggiungibili fino all’ultima giornata ma ad Anfield gli inglesi stappano solo un pari agli svizzeri, poi in Europa League sarà un’altra delusione. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

LUDOGORETS: 4.5 – Girone non impossibile per una squadra che ha imparato a sorprendere sin dai preliminari (Cosmin Moti insegna). I bulgari però faticano spesso a trovare la via del gol e finiscono per essere cannibalizzati da un girone nemmeno troppo duro. Nonostante tutto arrivano 4 punti e prestazioni positive. Impreparati ma vogliosi di stupire.

MALMOE: 4 – Nel girone della Juventus, gli svedesi del Malmoe fungono da vero e proprio ago della bilancia. Perdono tutti i match meno uno, quello con l’Olympiakos, che si rivelerà poi decisivo ai fini della qualificazione per la squadra di Allegri. Impresentabili ad una competizione di questo livello.

MARIBOR: 4.5 – Girone difficile e complicato per gli sloveni del Maribor. 3 pareggi e 3 sconfitte contro Chelsea, Sporting Lisbona e Schalke non sono comunque un bottino da sottovalutare per le potenzialità di questa squadra. Impreparati per il torneo.

OLYMPIAKOS: 6.5 – Bellissima squadra. I biancorossi sono una vera e propria spina nel fiano a Juventus e Atletico Madrid. I futuri finalisti soffrono i greci che però si perdono nella sfida esterna col Malmoe, regalando 3 punti che sarebbero poi stati fondamentali. Formazione in crescita e con margini di miglioramento. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

ROMA: 5.5 – Prima esperienza della Roma di Garcià in Europa e prima cocente delusione. Dopo l’inizio in pompa magna, le 7 sberle del Bayern spengono i giallorossi che da li in poi non saranno più gli stessi, ne in Champions ne in campionato. Per fortuna di Totti e compagni, dall’anno prossimo potrà ripartire la cavalcata, con un bagaglio di esperienza maggiore. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

SPORTING LIBONA: 6 – Bella cavalcata dei portoghesi, purtroppo per loro si conclude troppo presto, ma lo Schalke 04 è squadra determinata e gli strappa il pass per gli ottavi all’ultima giornata. Bella formazione e qualche talento cristallino in rosa, l’anno prossimo potrebbe andare molto meglio. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

ZENIT S.P: 5.5 – Nell’equilibratissimo girone C, i russi di Villas Boas lottano fino all’ultimo turno per il secondo posto ma non riescono nell’impresa. Hanno il merito di dominare i match col Benfica ma cio non basta ad accaparrarsi un biglietto per gli ottavi. Malino. —> PAGELLONE EUROPA LEAGUE

ELIMINATE AGLI OTTAVI DI FINALE
ARSENAL
: 5.5 – Che dire, girone quasi impeccabile e secondo posto che porta allo scontro diretto con il Monaco. I francesi sono ostici ma niente di speciale, i Gunners riescono comunque a sciupare la propria superiorità e a regalare i quarti di finale agli avversari di turno. Imperdonabile la sconfitta patita all’Emirates nell’andata coi monegaschi.

BASILEA: 6.5 – Dopo aver eliminato il Liverpool ai gironi, gli svizzeri ci provano col Porto ma restano scottati al ritorno. Quattro scoppole dopo l’1-1 dell’andata volgono l’eliminazione. Nonostante tutto i rossoblu restano un punto di riferimento per il calcio svizzero e non solo, tanti talenti e un’ottima organizzazione valgono la sufficienza piena.

BAY.LEVERKUSEN: 6.5 – Dopo una prima fase piutosto accessibile, i tedeschi si arrendono, non senza lottare, alla superiorità dell’Atletico di Simeone. Non basta la vittoria all’andata per strappare il pass dei quarti. Ottima formazione e grande determinazione nei momenti chiave. Squadra che manca di esperienza ma che potrà provarci nell’immediato futuro.

BOR.DORTMUND: 5.5 – Che delusione. La disastrosa stagione dell’addio di Klopp si traduce in una Champions League giocata sottotono, sopratutto da febbraio in poi. La doppia sfida con la Juventus mette a nudo tutti i problemi dei gialloneri e sancisce la superiorità della squadra di Torino. Le perdite di Goetze e Lewandowski non sono state ancora elaborate e la squadra ha perso i punti di riferimento. Dall’anno prossimo potrebbe esserci la rivoluzione.

CHELSEA: 5 – Il fallimento di Mou. Si potrebbe tradurre così la zampata di Thiago Silva che elimina i londinesi dal torneo. Dopo un girone dominato in lungo in largo, i Blues inciampano nel match di ritorno col Psg e vengono condannati ad un’aeliminazione precoce. L’anno prossimo non ci saranno scuse, questa squadra deve lottare costantemente tra le prime 4, stop.

MANCHESTER CITY: 6.5 – Squadra coraggiosa quella di Pellegrini. Dopo il girone terminato col fiatone davanti a Roma e Cska, i Citizens affrontano a viso aperto i futuri campioni del Barcellona e ne escono comunque a testa alta. Considerando le successive vittime dei blaugrana, il Manchester City ha fatto meglio di Psg, Bayern Monaco e Juventus, non male.

SHAKHTAR: 6.5 – Toreno da non buttare via ma le 7 sberle del ritorno contro il Bayern pesano tantissimo. Girone controllato agevolmente e ottavi complicatissimi. Dopo lo 0-0 in casa, all’Allianz Arena si consuma la mattanza. Squadra che ha lottato comunque ed è fra le prime 16 d’Europa nonostante i disordini politici tra Russia e Ucraina.

SCHALKE 04: 7 – Che bellissima sorpresa. Girone concluso nel migliore dei modi e qualificazione agli ottavi. L’avversario è il solito Real Madrid a quest’anno i tedeschi non fanno le vittime sacrificali. Dopo la sconfitta per 0-2 in casa, lo Schalke mette in scena un mezzo miracolo al Bernabeu e vince addirittura 4-3, sfiorando più volte il 5-3 che sarebbe valso il pass per i quarti ai danni della squadra di Ancelotti. Da applausi.

ELIMINATE AI QUARTI

ATL.MADRID: 6.5 – I Colchoneros steccano la stagione. Mandzukic e soci restano lontani da tutti gli obiettivi stagionali e in Champions League sono piegati da un Real Madrid non al meglio. L’errore sul gol di Chicharito regala le semifinali ai cugini e fa crollare il voto a tutta la squadra, peccato.

MONACO: 7 – Altra bella sorpresa. I monegaschi lottano quasi alla pari della Juventus e vengono eliminati anche a causa di qualche errore arbitrale, bianconeri comunque superiori. Il voto è frutto del girone impeccabile e dell’impresa dell’Emirates. Se non dovesse esserci la svendita dei giocatori, questa formazione potrebbe tornare a lottare su questi livelli a breve.

PORTO: 7.5 – Che squadra. Nonostante l’eliminazione violenta subita per mano del Bayern di Guardiola, i portoghesi si rendono protagonisti di un cammino piuttosto positivo. Dominano il girone, schezano col Basilea e poi spaventano il Bayern. Tanti giocatori validi e un buon sistema di gioco valgono un bellissimo voto di fine anno alla squadra di Lopetegui.

PSG: 7.5 – Sooliti parigini. Girone dominato a bracetto con Barca, poi agli ottavi sfida difficilissima che gli uomini di Blanc riescono ad affrontare benissimo, strappando l’accesso ai quarti ai danni del Chelsea. Nel turno successivo c’è il Barcellona di Messi e compagni che non fa sconti e disintegra la corazzata francese.

LA TOP 4
BAY.MONACO: 8 – Guardiola prova il seocndo assalto Champions con il Bayern Monaco e questa volta va leggermente meglio dello scorso anno. Dopo un girone dominato, degli ottavi ai limiti dell’amichevole e un piccolo spavento ai quarti, in semifinale c’è il Barcellona di Luis Enrique che ribalta come un calzino la squadra bavarese. Mezzo voto in più per la reazione nel secondo tempo del ritorno in casa.

REAL MADRID: 7.5 – Arrivano nel momento clou della stagione con le energie fisiche e mentali al minimo. La Juventus di Allegri non perdona e sbatte fuori i campioni in carica con una prestazione stratosferica. Girone dominato senza problemi, ottavi con fiatone e quarti col guizzo, poi in semifinale ci pensa l’ex Morata a cancellare i sogni di una stagione intera.

JUVENTUS: 8.5 – Non basta disputare una stagione perfetta per vincere questa competizione. Non basta limare tutti i dettagli e limitare le imperfezioni di un’ottima macchina per avere la meglio. Lo sanno bene a Torino, sponda bianconera. Stagione da film che termina in maniera negativa, tradita dalla superiorità degli avversari. Girone stentato come al solito, poi agli ottavi la svolta col Borussia Dortmund. Ai quarti si fatica col Monaco ma successivamente, col Real Madrid, va in scena un capolavoro del calcio italiano. 6 sconfitte in 8 finali, score terribile e avvilente per una delle squadre più forti d’Europa.

BACELLONA: 9.5 – Che stagione dei blaugrana. Luis Enrique raccoglie i cocci della gestione Martino per costruire una macchina invincibile e ci riesce, o quasi. La cavalcata è travolgente e non risparia niente e nessuno, dopo essersi messi alle spalle il Psg nel girone, i blaugrana eliminano Manchester City, Psg e Bayern Monaco tutte d’un fiato da fine Febbraio a Maggio. La finale sembra quasi una formalità ma l’ottima Juventus riesce a mettere paura col solito Morata. In futuro, con avversari più attrezzati e agguerriti, servirà limitare le distrazioni e gli errori. Per ora in Catalogna si godono il secondo “Triplete” e la quinta “Coppa dei Campioni” della loro storia.

Picture of Shant Ardimwich Hartoonian

Shant Ardimwich Hartoonian

Sono un 23enne del modenese. Laureato in ingegneria meccanica all'Università di Modena. Grande appassionato di sport e storia moderna col "vizio" della scrittura.